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“Accogliere non è solo darmi da fare ma lasciare ciò che è mio”

“ACCOGLIERE NON È SOLO DARMI DA FARE MA LASCIARE CIÒ CHE È MIO”

Il Papa riceve in piazza San Pietro la Famiglia vincenziana che festeggia i 400 anni: chi prega rimane «contaminato» da Dio e chi ama i poveri «non sta in poltrona a guardare»

Il piccolo Gabriel aveva scritto al Papa: “Non posso camminare nè parlare. Mi piacerebbe conoscerti”.

IL PICCOLO GABRIEL AVEVA SCRITTO AL PAPA: “NON POSSO CAMMINARE NÈ PARLARE. MI PIACEREBBE CONOSCERTI”.

Il Pontefice esce dal Vaticano a sorpresa per andare alla Fondazione Santa Lucia, specializzata nella neuro-riabilitazione di persone con deficit di movimento e cognitivi.
Il Pontefice ha esaudito il grande sogno del bimbo gravemente malato che gli aveva mandato una lettera disegnata. Gabriel, che non può «camminare» nè «parlare», sperava di incontrare un giorno Francesco...

Papa Francesco «Sui migranti grato all'Italia. Clima, uomo cieco e testardo»

PAPA FRANCESCO «SUI MIGRANTI GRATO ALL'ITALIA. CLIMA, UOMO CIECO E TESTARDO»

Sul volo al ritorno dalla Colombia papa Francesco parla anche dei "dreamers" Usa e del clima che cambia: l'uomo è un testardo che non vede. Africa «da non sfruttare».

“Colombia lasciati riconciliare, non temere verità e giustizia”

“COLOMBIA LASCIATI RICONCILIARE, NON TEMERE VERITÀ E GIUSTIZIA”

«Apri il tuo cuore di popolo di Dio» e lasciati «riconciliati». Papa Francesco si rivolge così alla Nazione colombiana: «Non temere la verità né la giustizia. Cari colombiani: non abbiate timore di chiedere e di offrire il perdono». Il Pontefice lancia questo appello al «Grande Incontro per la Riconciliazione Nazionale», nel secondo giorno della sua visita in Colombia.

“Barcellona, Congo, profughi: Dio piange con noi e ci sorprende”

“BARCELLONA, CONGO, PROFUGHI: DIO PIANGE CON NOI E CI SORPRENDE”

All’Udienza generale il Papa prega anche per le persone colpite dal terremoto di Ischia e parla del Dio che fa nuove tutte le cose: «Noi cristiani siamo gente di primavera, non di autunno».
«Ho salutato qualcuno da Barcellona: quante notizie tristi da lì… ho salutato qualcuno del Congo: quante notizie tristi di là, per nominare soltanto due di voi che siete qui. Provate a pensare ai volti dei bambini impauriti dalla guerra, al pianto delle madri, ai sogni infranti di tanti giovani, ai profughi che affrontano viaggi terribili e sono sfruttati tante volte...».

Il Papa al G20: “Basta inutili stragi, la guerra non è una soluzione”

IL PAPA AL G20: “BASTA INUTILI STRAGI, LA GUERRA NON È UNA SOLUZIONE”

Lettera di Francesco ai capi di Stato riuniti ad Amburgo: «Fermare la corsa gli armamenti e dare la priorità a poveri e sfollati»
Basta con queste «inutili stragi» che ancora si sperimentano in ogni angolo del globo. Il grido di Benedetto XV all’indomani dello scoppio della prima Guerra mondiale si riverbera nel messaggio inviato oggi da Papa Francesco ai capi di Stato e di governo riuniti ad Amburgo per il G20, per aprire gli occhi sulle tragedie che gravano su popoli e nazioni. Come il Sud Sudan, il bacino del Lago Ciad, il Corno d’Africa e lo Yemen, «dove ci sono 30 milioni di persone che non hanno cibo e acqua per sopravvivere».

MESSA A SANTA MARTA - SIAMO TUTTI PRESCELTI

«Ognuno di noi può dire “io sono uno scelto un prescelto, una prescelta”», con la certezza di un Dio che «gioca forte» fino «a legarsi a noi» facendosi autoprigioniero «per amore» e avendo come criterio «la piccolezza». Perché se «Dio si è fatto piccolo, solo i piccolo possono ascoltarne la voce». È «il grande mistero» che Francesco ha rilanciato nella messa celebrata venerdì mattina, 23 giugno, a Santa Marta.

Papa Francesco a Bozzolo e Barbiana sulle tombe di don Mazzolari e don Milani

PAPA FRANCESCO A BOZZOLO E BARBIANA SULLE TOMBE DI DON MAZZOLARI E DON MILANI

Papa Francesco è arrivato a Bozzolo dove è stato accolto dal vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, che ha annunciato l'avvio del processo di beatificazione di don Mazzolari il prossimo 18 settembre, dal sindaco della cittadina, e dal calore dei fedeli. Poi, nella parrocchia di San Pietro la preghiera sulla tomba di don Primo Mazzolari e un discorso. Poi si sposterà a Barbiana. Alle 11.15 è previsto l’atterraggio. Qui sarà accolto dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze e dal sindaco. Visiterà la tomba di don Lorenzo Milani. Poi si sposterà nella chiesa e sul prato adiacente terrà un discorso. Alle 13,15 è previsto l’atterraggio nell’eliporto del Vaticano. Questo il programma del pellegrinaggio di Francesco a Bossolo e Barbiana.

FRANCESCO: DON MILANI, TESTIMONE DI CRISTO INNAMORATO DELLA CHIESA

Papa Francesco tratteggia la figura di don Lorenzo Milani, sacerdote toscano morto nel 1967 a soli 44 anni, priore a Barbiana, piccola frazione di montagna nel Mugello, dove avviò una scuola per i più poveri.

Papa canonizza Francesco e Giacinta Marto: Maria ci doni la pace e speranza

PAPA CANONIZZA FRANCESCO E GIACINTA MARTO: MARIA CI DONI LA PACE E SPERANZA

Papa Francesco ha canonizzato il 13/05717 i Beati Francesco Marto e Giacinta Marto a Fatima, davanti ad una folla immensa di fedeli accorsi al Santuario Mariano in occasione del pellegrinaggio del Papa nel 100.mo delle apparizioni della Vergine nella località portoghese.

Cresce l'attesa in Egitto per il viaggio del Papa

CRESCE L'ATTESA IN EGITTO PER IL VIAGGIO DEL PAPA

Cresce in Egitto l’attesa per il viaggio che Papa Francesco compirà il 28 e 29 aprile.

Il Papa nella Veglia pasquale:

IL PAPA NELLA VEGLIA PASQUALE: "DONARE A TUTTI LA SPERANZA DI CRISTO RISORTO"

E’ nel volto di Maria di Magdala e dell’altra Maria in visita al Sepolcro che si possono ritrovare i “volti di tante madri e nonne, il volto di bambini e giovani che sopportano il peso e il dolore di tanta disumana ingiustizia”.
...Come le due donne davanti al sepolcro, incapaci di accettare che tutto debba finire così, anche i fedeli possono sentirsi “spinti a camminare”, a non rassegnarsi.
...Con la Risurrezione Cristo non ha solamente ribaltato la pietra del sepolcro, ma vuole anche far saltare tutte le barriere che ci chiudono nei nostri sterili pessimismi, nei nostri calcolati mondi concettuali che ci allontanano dalla vita...

PAPA FRANCESCO ALL'UDIENZA GENERALE: CHI AMA PERDE POTERE

La speranza nasce dalla Croce:
“Non c’è altra via per vincere il male e dare speranza al mondo. Ma voi potete dirmi: ‘No, è una logica perdente!’. Sembrerebbe così, che sia una logica perdente, perché chi ama perde potere. Avete pensato a questo? Chi ama perde potere, chi dona, si spossessa di qualcosa e amare è un dono”.

Papa Francesco, intervista a Repubblica:

PAPA FRANCESCO, INTERVISTA A REPUBBLICA: "IL MONDO FERMI I SIGNORI DELLA GUERRA"

Il Pontefice visiterà stasera 13/04/17 il carcere di Paliano, in provincia di Frosinone, dove laverà i piedi ai detenuti alla vigilia di Pasqua. Una cerimonia che riassume più di ogni altra il significato del suo pontificato, in uno scenario internazionale ad alta tensione.

Francesco in visita (a sorpresa) al centro per non vedenti

FRANCESCO IN VISITA (A SORPRESA) AL CENTRO PER NON VEDENTI

Si reca all’Ente Regionale Sant’Alessio – Margherita di Savoia per i ciechi (Roma). Il Papa vuole dare seguito ai «Venerdì della misericordia» del Giubileo.
Il Giubileo straordinario è finito, ma papa Francesco vuole dare seguito a una delle sue iniziative-simbolo: i «Venerdì della misericordia». Così, va a visitare il Centro Regionale Sant’Alessio – Margherita di Savoia per i ciechi (Roma).

“Niente vendetta. La preghiera, un antidoto contro le guerre”

“NIENTE VENDETTA. LA PREGHIERA, UN ANTIDOTO CONTRO LE GUERRE”

Nella parrocchia di Castelverde, Francesco invita a pregare per «i cattivi» anche se «vorremmo strangolarli». Colloquio con i bambini: «Vi spiego come si diventa Papa», «la malattia, un momento brutto della mia vita». Una benedizione anche ai musulmani.

Papa: nella tentazione non si dialoga, si prega

PAPA: NELLA TENTAZIONE NON SI DIALOGA, SI PREGA

Nella debolezza delle tentazioni, che “tutti” abbiamo, la grazia di Gesù ci aiuta a non nasconderci dal Signore ma a chiedere perdono per alzarci ed andare avanti. Così il Papa nella Messa mattutina a Casa Santa Marta, riflettendo sul diavolo che tenta sia Adamo ed Eva sia Gesù. Ma, ricorda il Pontefice, con Satana non si dialoga, perché si finisce nel peccato e nella corruzione.

Papa: cristiani superino mentalità che condanna sempre

PAPA: CRISTIANI SUPERINO MENTALITÀ CHE CONDANNA SEMPRE

Vincere la mentalità egoista dei dottori della legge che sempre condanna. E’ il monito di Francesco nella Messa mattutina a Casa Santa Marta. Prendendo spunto dalla Prima Lettura, il Papa ha sottolineato che la nuova alleanza che fa Dio con noi in Gesù Cristo ci rinnova il cuore e ci cambia la mentalità.

L'omelia di Papa Francesco nella Notte di Natale

L'OMELIA DI PAPA FRANCESCO NELLA NOTTE DI NATALE

Il Papa ha presieduto nella Basilica di San Pietro la Messa della Notte di Natale. Pubblichiamo di seguito il testo dell’omelia:

«È apparsa la grazia di Dio, che porta salvezza a tutti gli uomini» (Tt 2,11). Le parole dell’apostolo Paolo rivelano il mistero di questa notte santa: è apparsa la grazia di Dio, il suo regalo gratuito; nel Bambino che ci è donato si fa concreto l’amore di Dio per noi.

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“Accogliere non è solo darmi da fare ma lasciare ciò che è mio”

“ACCOGLIERE NON È SOLO DARMI DA FARE MA LASCIARE CIÒ CHE È MIO”

Il Papa riceve in piazza San Pietro la Famiglia vincenziana che festeggia i 400 anni: chi prega rimane «contaminato» da Dio e chi ama i poveri «non sta in poltrona a guardare»

PROLUSIONE. BASSETTI: LAVORO, FAMIGLIA, GIOVANI E MIGRANTI LE PRIORITÀ PER IL PAESE

La prima prolusione del presidente della Cei. Alle istituzioni: politiche innovative e concrete (come il fattore famiglia nel sistema fiscale). Migrazioni, bene i corridoi umanitari.

Cei, Bassetti vuole finire l’epoca delle “prolusioniˮ

CEI, BASSETTI VUOLE FINIRE L’EPOCA DELLE “PROLUSIONIˮ

Lunedì il cardinale apre i lavori del Consiglio permanente con il rituale discorso iniziale e pubblico. Ma è intenzionato a proporre ai vescovi di cambiare registro per favorire un dibattito più libero e collegiale.

Il piccolo Gabriel aveva scritto al Papa: “Non posso camminare nè parlare. Mi piacerebbe conoscerti”.

IL PICCOLO GABRIEL AVEVA SCRITTO AL PAPA: “NON POSSO CAMMINARE NÈ PARLARE. MI PIACEREBBE CONOSCERTI”.

Il Pontefice esce dal Vaticano a sorpresa per andare alla Fondazione Santa Lucia, specializzata nella neuro-riabilitazione di persone con deficit di movimento e cognitivi.
Il Pontefice ha esaudito il grande sogno del bimbo gravemente malato che gli aveva mandato una lettera disegnata. Gabriel, che non può «camminare» nè «parlare», sperava di incontrare un giorno Francesco...

Papa Francesco «Sui migranti grato all'Italia. Clima, uomo cieco e testardo»

PAPA FRANCESCO «SUI MIGRANTI GRATO ALL'ITALIA. CLIMA, UOMO CIECO E TESTARDO»

Sul volo al ritorno dalla Colombia papa Francesco parla anche dei "dreamers" Usa e del clima che cambia: l'uomo è un testardo che non vede. Africa «da non sfruttare».

“Colombia lasciati riconciliare, non temere verità e giustizia”

“COLOMBIA LASCIATI RICONCILIARE, NON TEMERE VERITÀ E GIUSTIZIA”

«Apri il tuo cuore di popolo di Dio» e lasciati «riconciliati». Papa Francesco si rivolge così alla Nazione colombiana: «Non temere la verità né la giustizia. Cari colombiani: non abbiate timore di chiedere e di offrire il perdono». Il Pontefice lancia questo appello al «Grande Incontro per la Riconciliazione Nazionale», nel secondo giorno della sua visita in Colombia.

ESCE IL 6 SETTEMBRE UN LIBRO DI DOMINIQUE WOLTON REALIZZATO CON IL PAPA - POLITICA E SOCIETÀ

Della genesi e dell’elaborazione del libro e dei suoi contenuti parla Dominique Wolton in un’intervista esclusiva al «Figaro» qui pubblicata nella sua integralità.

Le lettere autografe con le dimissioni preventive di Paolo VI

LE LETTERE AUTOGRAFE CON LE DIMISSIONI PREVENTIVE DI PAOLO VI

Il cardinale Re conferma l'esistenza dei due documenti. Montini temeva di restare a lungo inabile. Don Malnati, collaboratore del segretario del Papa: «Macchi ne parlò a Ratzinger che commentò: decisione saggia»

“Barcellona, Congo, profughi: Dio piange con noi e ci sorprende”

“BARCELLONA, CONGO, PROFUGHI: DIO PIANGE CON NOI E CI SORPRENDE”

All’Udienza generale il Papa prega anche per le persone colpite dal terremoto di Ischia e parla del Dio che fa nuove tutte le cose: «Noi cristiani siamo gente di primavera, non di autunno».
«Ho salutato qualcuno da Barcellona: quante notizie tristi da lì… ho salutato qualcuno del Congo: quante notizie tristi di là, per nominare soltanto due di voi che siete qui. Provate a pensare ai volti dei bambini impauriti dalla guerra, al pianto delle madri, ai sogni infranti di tanti giovani, ai profughi che affrontano viaggi terribili e sono sfruttati tante volte...».

Il Papa al G20: “Basta inutili stragi, la guerra non è una soluzione”

IL PAPA AL G20: “BASTA INUTILI STRAGI, LA GUERRA NON È UNA SOLUZIONE”

Lettera di Francesco ai capi di Stato riuniti ad Amburgo: «Fermare la corsa gli armamenti e dare la priorità a poveri e sfollati»
Basta con queste «inutili stragi» che ancora si sperimentano in ogni angolo del globo. Il grido di Benedetto XV all’indomani dello scoppio della prima Guerra mondiale si riverbera nel messaggio inviato oggi da Papa Francesco ai capi di Stato e di governo riuniti ad Amburgo per il G20, per aprire gli occhi sulle tragedie che gravano su popoli e nazioni. Come il Sud Sudan, il bacino del Lago Ciad, il Corno d’Africa e lo Yemen, «dove ci sono 30 milioni di persone che non hanno cibo e acqua per sopravvivere».

Pellegrini il 2-3 settembre sul sentiero del beato Rivi

PELLEGRINI IL 2-3 SETTEMBRE SUL SENTIERO DEL BEATO RIVI

Nei giorni sabato 2 e domenica 3 settembre è proposto a tutti, e in particolare agli studenti delle scuole secondarie superiori, un pellegrinaggio a piedi per affidare al materno amore della Vergine Maria e all’intercessione del beato Rolando, seminarista martire, il nuovo anno scolastico.
“Il Cammino di Rolando”, che ha una lunghezza complessiva di 32 chilometri, si svolge lungo i più bei sentieri matildici e attraverso alcuni degli angoli più suggestivi dell’Appennino emiliano.

CONCESSE ALTRE ORE A CHARLIE.

I genitori avevano chiesto del tempo per potersi accomiatare dal piccolo prima che i medici stacchino la spina. Veglie di preghiera in tutta Europa.
Una «proroga» per Charlie. Secondo quanto scrive il sito web del Daily Mail, i medici del Great Ormond Street Hospital hanno concesso ai genitori del bambino un tempo addizionale per potersi accomiatare dal figlioletto, prima che la decisione irrevocabile di staccare la spina ai macchinari che lo tengono in vita venga messa in atto. «Stiamo creando ricordi preziosi che porteremo con noi per sempre. Per favore - sono le parole dei genitori - rispettate la nostra privacy mentre ci prepariamo a dare il saluto finale a nostro figlio Charlie». Secondo la stessa fonte, la «proroga» di vita concessa al bimbo potrebbe durare per qualche giorno, forse l'intero fine settimana.

DON ROMANO: LA FELICITÀ DI ESSERE ACCANTO AGLI ULTIMI

Nell’ultima puntata di “Uomini di Dio, la trasmissione prodotta dal Centro Comunicazioni sociali della Diocesi per Telereggio, l’ospite è don Romano Zanni, vicario episcopale per la Carità e le Missioni, in dialogo con Matteo Daolio. Don Romano racconta la sua vocazione, la sua opera pastorale e parla della felicità nel donarsi ai più bisognosi.

MESSA A SANTA MARTA - SIAMO TUTTI PRESCELTI

«Ognuno di noi può dire “io sono uno scelto un prescelto, una prescelta”», con la certezza di un Dio che «gioca forte» fino «a legarsi a noi» facendosi autoprigioniero «per amore» e avendo come criterio «la piccolezza». Perché se «Dio si è fatto piccolo, solo i piccolo possono ascoltarne la voce». È «il grande mistero» che Francesco ha rilanciato nella messa celebrata venerdì mattina, 23 giugno, a Santa Marta.

FRANCESCO: DON MILANI, TESTIMONE DI CRISTO INNAMORATO DELLA CHIESA

Papa Francesco tratteggia la figura di don Lorenzo Milani, sacerdote toscano morto nel 1967 a soli 44 anni, priore a Barbiana, piccola frazione di montagna nel Mugello, dove avviò una scuola per i più poveri.

Papa canonizza Francesco e Giacinta Marto: Maria ci doni la pace e speranza

PAPA CANONIZZA FRANCESCO E GIACINTA MARTO: MARIA CI DONI LA PACE E SPERANZA

Papa Francesco ha canonizzato il 13/05717 i Beati Francesco Marto e Giacinta Marto a Fatima, davanti ad una folla immensa di fedeli accorsi al Santuario Mariano in occasione del pellegrinaggio del Papa nel 100.mo delle apparizioni della Vergine nella località portoghese.

Le agenzie internazionali: «Le Ong in mare sono essenziali per salvare vite»

LE AGENZIE INTERNAZIONALI: «LE ONG IN MARE SONO ESSENZIALI PER SALVARE VITE»

Le istituzioni internazionali fanno quadrato in difesa delle Ong, dopo le accuse lanciate in questi giorni. Da Frontex all’Oim, in tanti riconoscono il ruolo cruciale svolto dalle imbarcazioni pronte a soccorrere profughi in mare aperto.

Cresce l'attesa in Egitto per il viaggio del Papa

CRESCE L'ATTESA IN EGITTO PER IL VIAGGIO DEL PAPA

Cresce in Egitto l’attesa per il viaggio che Papa Francesco compirà il 28 e 29 aprile.

PAPA FRANCESCO ALL'UDIENZA GENERALE: CHI AMA PERDE POTERE

La speranza nasce dalla Croce:
“Non c’è altra via per vincere il male e dare speranza al mondo. Ma voi potete dirmi: ‘No, è una logica perdente!’. Sembrerebbe così, che sia una logica perdente, perché chi ama perde potere. Avete pensato a questo? Chi ama perde potere, chi dona, si spossessa di qualcosa e amare è un dono”.

Francesco in visita (a sorpresa) al centro per non vedenti

FRANCESCO IN VISITA (A SORPRESA) AL CENTRO PER NON VEDENTI

Si reca all’Ente Regionale Sant’Alessio – Margherita di Savoia per i ciechi (Roma). Il Papa vuole dare seguito ai «Venerdì della misericordia» del Giubileo.
Il Giubileo straordinario è finito, ma papa Francesco vuole dare seguito a una delle sue iniziative-simbolo: i «Venerdì della misericordia». Così, va a visitare il Centro Regionale Sant’Alessio – Margherita di Savoia per i ciechi (Roma).

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Don Gabriele - Lettere dal Brasile
Lettere di Don Gabriele Burani parroco di Ipirá, Bahia, Diocesi di Ruy Barbosa.