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11 febbraio 27^ Giornata mondiale del malato

11 FEBBRAIO 27^ GIORNATA MONDIALE DEL MALATO

«Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date» (Mt 10,8). Queste sono le parole pronunciate da Gesù quando inviò gli apostoli a diffondere il Vangelo, affinché il suo Regno si propagasse attraverso gesti di amore gratuito.
In occasione della XXVII Giornata Mondiale del Malato, che si celebrerà in modo solenne a Calcutta, in India, l’11 febbraio 2019, la Chiesa, Madre di tutti i suoi figli, soprattutto infermi, ricorda che i gesti di dono gratuito, come quelli del Buon Samaritano, sono la via più credibile di evangelizzazione. La cura dei malati ha bisogno di professionalità e di tenerezza, di gesti gratuiti, immediati e semplici come la carezza, attraverso i quali si fa sentire all’altro che è “caro”.

3 febbraio Giornata della VITA

3 FEBBRAIO GIORNATA DELLA VITA

Frasi Celebri:
1) I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci il perché.
2) È importante aggiungere più vita agli anni, non più anni alla vita.
3) La vita non è aspettare che passi la tempesta, ma imparare a ballare sotto la pioggia.
4) La vita ti offre sempre una seconda possibilità. Si chiama domani.
5) La vita è un viaggio, le fermate migliori sono quelle presso le persone vere.
6) La vita non è acquistare e avere, ma dare e essere.
7) La vita non ha l’obbligo di darci quello che ci aspettiamo.
8) Se un uomo non ha scoperto qualcosa per cui è disposto a morire non è degno di vivere.
9) La vita è una grande avventura verso la luce del Paradiso.
10) Se non decidi della tua vita, qualcun altro deciderà per te.
11) Se il perché della tua vita si chiama Dio, puoi sopportare ogni cosa.
12) Quando ti chiedo che cosa fai nella vita, non voglio sapere che lavoro fai. Mi interessa sapere quanta bellezza hai vissuto, che cosa ti tiene sveglio la notte, che cosa ti fa sorridere quando nessuno ti guarda.
13) La vita è come uno specchio: ti sorride se la guardi sorridendo.
14) Facciamo in modo che nessuna donna possa dire di essere stata costretta ad abortire.

COMUNICATO STAMPA DEL VESCOVO IN MEMORIA DELLE VITTIME DEI NAUFRAGI

Le vite disperate dei nostri fratelli finiti in fondo al Mediterraneo durante questi giorni mi hanno profondamente segnato. Ad essi voglio dedicare un momento di silenzio all’inizio della presentazione del mio libro che avverrà questa sera, ma soprattutto il rosario che, come ogni mese, reciterò domani alle ore 20.00 nella cappella della mia casa con tutti coloro che vorranno pregare con me. Invito tutta la Diocesi a unirsi alla mia preghiera, così come inviterò i giovani che si incontreranno sabato in Cattedrale in occasione della GMG a ricordare le vittime dei naufragi. In questi giorni dedicati alla memoria, mi è tornato alla mente il libro di Primo Levi, “Se questo è un uomo”, e la lettura che egli fa del canto di Ulisse della Commedia di Dante, nel terribile contesto del lager nazista. In fin che il mar fu sopra noi richiuso: così conclude Dante.
Coloro che fuggono dall’Africa ci devono portare a una riflessione senza scusanti verso i trafficanti di vite umane. Nello stesso tempo ci devono far riflettere sulla vicenda di queste persone che, consapevoli o no di cosa potrebbe attenderle, sfidano ogni rischio in nome di un futuro diverso, ricercato oltre ogni speranza. Esse diventano così un’immagine del nostro tempo. Ad esse dobbiamo offrire la roccia della nostra fede e della nostra carità, e la speranza di poter costruire assieme una nuova pagina.
Il Vescovo Massimo
Vescovado di Reggio E., 22 gennaio 2019

A Calerno e S. Ilario prendono il via i ‘gruppi d’ascolto della Parola di Dio’

A CALERNO E S. ILARIO PRENDONO IL VIA I ‘GRUPPI D’ASCOLTO DELLA PAROLA DI DIO’

La comunità adulta della nostra unità pastorale è stata invitata ad aderire ad un nuovo progetto di pastorale familiare. Coloro che hanno aderito, al momento, sono 9 gruppi: si tratta di piccole comunità di 10/15 persone che a partire dalla fine di questo mese si riuniranno regolarmente attorno alla Parola di Dio per un ascolto meditativo, nutriente e orante delle sacre scritture. Si tratta di un incontro col Signore: è Lui che attraverso una pagina biblica parla e viene incontro ai suoi figli con amorevolezza. L'incontro con la Parola di Dio racchiude tanta efficacia e potenza da essere sostegno e vigore per quanti l'ascoltano. Ha detto Giovanni Paolo II: Non c'è dubbio che un rinnovato slancio della vita cristiana non può che partire da un rinnovato ascolto della Parola di Dio, che ci permette di rinnovare noi stessi. Se una parrocchia ha il dovere di provvedere alla formazione cristiana dei suoi fedeli, questi ‘gruppi d’ascolto’ sono esattamente una formazione spirituale delle persone adulte, che prende le mosse dalle parole di Gesù: Beati coloro che ascoltano la Parola di Dio e la osservano (Lc. 11, 21). Che lo Spirito di Dio accompagni questa nostra nuova avventura,
don Fernando

FESTA DEL BATTESIMO DI GESU'

FESTA DEL BATTESIMO DI GESU'

BENEDETTO XVI - ANGELUS
Piazza San Pietro
Domenica, 7 gennaio 2007

VERSO IL NATALE

VERSO IL NATALE

Da un’omelia natalizia del vescovo Massimo

18 NOVEMBRE – 2^ GIORNATA MONDIALE DEL POVERO
QUESTO POVERO GRIDA E IL SIGNORE LO ASCOLTA!

Cari fratelli e sorelle, esattamente un anno fa era il 18 novembre 2017 a Detroit, negli Stati Uniti d’America, veniva proclamato ‘Beato’ Francesco Solano, sacerdote dei Frati Minori Cappuccini. Umile e fedele discepolo di Cristo, si distinse per un instancabile servizio ai poveri. La sua testimonianza aiuti sacerdoti, religiosi e laici a vivere con gioia il legame tra annuncio del Vangelo e amore ai poveri. È quanto abbiamo voluto richiamare con l’odierna Giornata Mondiale dei Poveri, che è alla sua 2^ edizione in tutta la Chiesa. E’ una giornata che ogni comunità è chiamata a vivere attraverso iniziative di preghiera e di condivisione. Auspico che i poveri siano al centro delle nostre comunità non soltanto in momenti come questo, ma sempre; perché essi sono nel cuore del Vangelo, in essi incontriamo Gesù che ci parla e ci interpella attraverso le loro sofferenze e loro bisogni. In modo particolare voglio ricordare le popolazioni che vivono una dolorosa povertà a causa della guerra e dei conflitti. Rinnovo perciò alla comunità internazionale un accorato appello ad impegnare ogni possibile sforzo per favorire la pace, in particolare in Medio Oriente. Possa questa amata terra essere un “messaggio” di rispetto e convivenza per tutta la Regione e per il mondo intero.
Papa Francesco

11 NOVEMBRE 68ª GIORNATA NAZIONALE DEL RINGRAZIAMENTO

Quest’anno la giornata nazionale del RINGRAZIAMENTO è domenica 11 novembre, il cui titolo è: “… secondo la propria specie …” (Gen.1,12): per la diversità, contro la disuguaglianza. E’ la diocesi di Pisa ad ospitare le principali celebrazioni di questa giornata. Quando la Bibbia parla del creato, lo fa sempre con un tono di ammirato stupore per la varietà delle creature che vivono in essa. Fin dalla prima pagina essa sottolinea come Dio benedica la bontà di questa vita plurale e differenziata: “E la terra produsse germogli, erbe che producono seme, ciascuna secondo la propria specie, e alberi che fanno ciascuno frutto con il seme, secondo la propria specie. Dio vide che era cosa buona” (Gen. 1,12). E dello stesso stupore risuona il Cantico delle Creature di Francesco d’Assisi: “Laudato sì, mi Signore, per sora nostra matre terra, la quale ne sustenta et governa, et produce diversi fructi con coloriti fiori et herba”.

AGENDA DELL'UNITÀ PASTORALE A PARTIRE DA DOMENICA 11/11/18

• Domenica 11
Giornata nazionale del ringraziamento Per consentire una buona partecipazione alla S.Messa col Vescovo delle ore 11 a S.Ilario, vengono sospese le Messe delle ore 8 a S.Ilario e delle ore 11:30 a Calerno.
Ore 18:00 Vendita di gnocco fritto e panzerotti (S. Ilario)

• Martedì 13
Ore 21:00 Incontro formativo per i ragazzi delle Scuole Superiori (S. Ilario)

• Mercoledì 14
Ore 21:00 Riunione delle famiglie accompagnatrici (S.Ilario)

• Giovedì 15
Ore 19:00 S.Messa per i ragazzi e i giovani (S.Ilario)

• Sabato 17
Ore 14:30 Catechismo e confessioni
Partenza pomeridiana per un weekend a Cinquecerri dei ragazzi della Cresima
Serata a S. Ilario (Messa + cena) con i dirigenti e i giocatori della FC70

• Domenica 18
Giornata mondiale del povero
Ore 17:30 Consegna gnocco fritto a Calerno
Ore 20:30 Assemblea in Oratorio a S.Ilario con le giovani famiglie su una nuova proposta di pastorale familiare parrocchiale

9 e 11 novembre 2018 - Visita pastorale del vescovo Massimo all’unità pastorale ‘Calerno – S. Ilario’

9 E 11 NOVEMBRE 2018 - VISITA PASTORALE DEL VESCOVO MASSIMO ALL’UNITÀ PASTORALE ‘CALERNO – S. ILARIO’

“È importante che la parrocchia, nucleo fondamentale nella vita quotidiana della Diocesi riceva la Visita pastorale, autentico tempo di grazia e momento speciale, anzi unico,
in ordine all'incontro e al dialogo del Vescovo con i fedeli. Il Vescovo Bartolomeu dos Martires, che io stesso ho beatificato pochi giorni dopo la conclusione del Sinodo,
nella sua classica opera Stimulus Pastorum, molto apprezzata dallo stesso san Carlo Borromeo, definisce la Visita pastorale quasi anima episcopalis regiminis ed efficacemente la descrive come un'espansione della presenza spirituale del Vescovo tra i suoi fedeli. Nella sua Visita pastorale alla parrocchia, lasciato ad altri delegati l'esame delle questioni di carattere amministrativo, il Vescovo privilegi l'incontro con le persone, a cominciare dal parroco e dagli altri sacerdoti. È questo il momento in cui egli esercita più da vicino per il suo popolo il ministero della parola, della santificazione e della guida pastorale, entrando a più diretto contatto con le ansie e le preoccupazioni, le gioie e le attese della gente e potendo rivolgere a tutti un invito alla speranza. Qui, soprattutto, il Vescovo ha il diretto contatto con le persone più povere, con gli anziani e con gli ammalati. Realizzata così, la Visita pastorale si mostra qual è, un segno della presenza del Signore che visita il suo popolo nella pace.”
(Dalla PASTORES GREGIS di Giovanni Paolo II)

21 ottobre - Giornata missionaria mondiale

21 OTTOBRE - GIORNATA MISSIONARIA MONDIALE

Nella domenica in cui si celebra la Giornata missionaria mondiale, Papa Francesco ha indetto un Mese missionario straordinario nell’ottobre 2019, “al fine di risvegliare maggiormente la consapevolezza della missio ad gentes e di riprendere con nuovo slancio la trasformazione missionaria della vita e della pastorale”.
All'interno una riflessione di Papa Francesco

14 ottobre Papa Paolo VI e Arnulfo Romero saranno proclamati santo

14 OTTOBRE PAPA PAOLO VI E ARNULFO ROMERO SARANNO PROCLAMATI SANTO

Il Papa e il vescovo. Roma e El Salvador. I cardinali e i contadini. Le critiche e l’omicidio. Sono luoghi, contesti e livelli totalmente differenti quelli in cui si è consumata la vicenda terrena di Paolo VI e monsignor Oscar Arnulfo Romero, intrecciati tuttavia da una trama sottile che è l’aver «dato la vita per amore alla Chiesa», concludendo la propria esistenza come martiri. Un martirio “bianco” quello del Pontefice che soffrì per gli attacchi e le contestazioni ricevute «da destra e da sinistra», anche dai suoi stretti collaboratori, per scelte come la pubblicazione dell’Humanae vitae o l’aver escluso i cardinali ultraottantenni dal Conclave e per la “lentezza” nell’applicazione della riforma voluta dal Concilio, tanto da far esclamare al cardinale Pironio: «Credo che sia il Papa che ha più sofferto in questo secolo».

E’ iniziato il Sinodo dei vescovi sui giovani

E’ INIZIATO IL SINODO DEI VESCOVI SUI GIOVANI

Mercoledì 3 ottobre è iniziato il Sinodo della Chiesa sui giovani. Il papa e i rappresentanti dei vescovi di tutto il mondo rimarranno riuniti a Roma in Vaticano fino alla fine di ottobre per riflettere su: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.” Il Papa ha preparato questa preghiera per la buona riuscita dell’evento.
-Signore Gesù,
la tua Chiesa in cammino verso il Sinodo volge lo sguardo a tutti i giovani del mondo.
Ti preghiamo perché con coraggio prendano in mano la loro vita, mirino alle cose più belle e più profonde e conservino sempre un cuore libero. Accompagnati da guide sagge e generose, aiutali a rispondere alla chiamata che Tu rivolgi a ciascuno di loro, per realizzare il proprio progetto di vita e raggiungere la felicità. Tieni aperto il loro cuore ai grandi sogni e rendili attenti al bene dei fratelli. Come il Discepolo amato, siano anch’essi sotto la Croce per accogliere tua Madre, ricevendola in dono da Te. Siano testimoni della tua Risurrezione e sappiano riconoscerti vivo accanto a loro annunciando con gioia che Tu sei il Signore.
Amen.

Le Messe a Calerno e a S. Ilario - Lettera di don Fernando

LE MESSE A CALERNO E A S. ILARIO - LETTERA DI DON FERNANDO

Lettera di don Fernando alla comunità dell'Unità Pastorale riguardo agli orari delle S.Messe.

La domenica della

LA DOMENICA DELLA "PAROLA" UNA FESTA CON LA BIBBIA

Il 30 settembre è la Domenica della Bibbia, o meglio della Parola. E’ un’iniziativa voluta da Papa Francesco al fine di dedicare interamente una domenica alla Bibbia. “Sarebbe opportuno – ha scritto il Santo Padre nella lettera apostolica Misericordia et misera – che ogni comunità, in una domenica dell’Anno liturgico, potesse rinnovare l’impegno per la diffusione, la conoscenza e l’approfondimento della Sacra Scrittura: una domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo”. La Domenica della Parola è dunque un’occasione speciale perché il popolo di Dio si raccolga attorno alla Bibbia. Che sia allora una giornata di festa e celebrazione per rimettere al centro della vita, accanto all’Eucaristia, l’ascolto della Sacra Scrittura. A sacerdoti e fedeli è chiesto di promuovere momenti di lettura, approfondimento e riflessione spirituale da vivere in comunità.

Buon anno scolastico a tutti!

BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI!

Nuovo anno scolastico: il messaggio di don Carlo
Pubblichiamo il messaggio che don Carlo Menozzi, responsabile della pastorale scolastica della Diocesi, ha rivolto a tutti gli studenti che iniziano il nuovo anno scolastico.

"VERSO IL 40° DI DON FERNANDO"
IL MODO MIGLIORE PER RICORDARE UN SACERDOTE È PREGARE PER LUI. VIENE QUI RIPORTATA UNA PREGHIERA PER I PARROCI COMPOSTA DA PAPA PAOLO VI, CHE IL PROSSIMO 14 OTTOBRE VERRÀ PROCLAMATO SANTO DAL PAPA.

Preghiera per il parroco:

Signore, ti ringrazio di averci dato un uomo, non un angelo, come pastore delle nostre anime; illuminalo con la tua luce, assistilo con la tua grazia, sostienilo con la tua forza.
Fa' che l'insuccesso non lo avvilisca e il successo non lo renda superbo.
Rendici docili alla sua voce. Fa' che sia per noi, amico, maestro, medico, padre.
Dagli idee chiare, concrete, possibili; a lui la forza per attuarle, a noi la generosità nella collaborazione.
Fa' che ci guidi con l'amore, l'esempio, la parola e le opere.
Fa' che in lui vediamo, stimiamo ed amiamo Te.
Che non si perda nessuna delle anime che gli hai affidato.
Salvaci insieme con lui.

IX° Incontro Mondiale delle Famiglie

IX° INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE

Dublino, 21-26 agosto 2018.
Al Croke Park Stadium di Dublino, pronunciando il discorso-chiave del suo viaggio in terra d’Irlanda, papa Francesco ha riproposto i tratti e gli accenti più intimi del magistero su matrimonio e famiglia da lui esposto nella Lettera apostolica Amoris laetitia, che è stata distribuita a tutti i partecipanti alle giornate dublinesi. Ha ripetuto che nel volersi bene dei congiunti – marito e moglie, genitori e figli, nonni e nipoti – brilla il riflesso del disegno buono del Creatore per le vite delle creature.

15 Agosto Solennità Assunzione della B.V. Maria

15 AGOSTO SOLENNITÀ ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA

La definizione del dogma è avvenuta nel 1950 per opera di Pio XII. Ignoriamo se, come e quando avvenne la morte di Maria, festeggiata assai presto come «dormitio». E’ una solennità che, corrispondendo al natalis (morte) degli altri santi, è considerata la festa principale della Vergine. Il 15 agosto ricorda con probabilità la dedicazione di una grande chiesa a Maria in Gerusalemme.
La Chiesa celebra oggi in Maria il compimento dei Mistero pasquale. Essendo Maria la «piena di grazia», senza nessuna ombra di peccato, il Padre l’ha voluta associare alla risurrezione di Gesù.

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UN POLIAMBULATORIO PERMANENTE SOTTO IL COLONNATO DI SAN PIETRO

UN POLIAMBULATORIO PERMANENTE SOTTO IL COLONNATO DI SAN PIETRO

Papa Francesco in persona ha chiesto di realizzare un centro medico stabile al servizio gratuito dei poveri dotato di attrezzature sanitarie d'avanguardia, posti letto per le emergenze, infermeria, studio dentistico e sale per visite specialistiche.

Storie di Natale. «Ho tradotto il Padre Nostro in simboli per mio figlio Down»

STORIE DI NATALE. «HO TRADOTTO IL PADRE NOSTRO IN SIMBOLI PER MIO FIGLIO DOWN»

Una mamma di Bergamo ha fatto ricorso alla comunicazione aumentativa per spiegare la preghiera più bella al suo ragazzo che ha difficoltà insuperabili con la lettura. “Ora l’ha imparata e capita

Papa Francesco: l'Avvento ci indica l'essenziale della vita, incontrare Cristo nei fratelli

PAPA FRANCESCO: L'AVVENTO CI INDICA L'ESSENZIALE DELLA VITA, INCONTRARE CRISTO NEI FRATELLI

L’Avvento è il tempo che ci è dato per accogliere il Signore che ci viene incontro, per riconoscerlo nei fratelli, per imparare ad amare. Riproponiamo alcune catechesi di Papa Francesco per approfondire il significato di questo tempo che dà inizio al nuovo anno liturgico (Anno C).

"GLOBAL MIGRATION COMPACT" PERCHÉ NON PARTECIPIAMO? (FAMIGLIA CRISTIANA)

Il Global Migration Compact è il progetto adottato al Palazzo di Vetro che il 19 settembre 2016 ha definito un testo intitolato “Dichiarazione di New York su migranti e rifugiati”. Il testo contiene alcuni principi e impegni per affrontare al meglio le crisi migratorie. I 193 membri dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite lo hanno sottoscritto all’unanimità, come primo passo per arrivare alla firma definitiva del Global Compact. Tra i principi affermati nel patto sta la solidarietà nei confronti dei rifugiati e dei profughi, riaffermando l’aiuto ai Paesi che siano interessati ai movimenti migratori di massa.

Papa: l’ingiustizia è la radice della povertà, ascoltiamo il grido degli ultimi

PAPA: L’INGIUSTIZIA È LA RADICE DELLA POVERTÀ, ASCOLTIAMO IL GRIDO DEGLI ULTIMI

Nella Basilica Vaticana, il Pontefice celebra la Messa in occasione della Giornata mondiale dei poveri e chiede a tutti di “amare gratuitamente”, secondo l’esempio di Gesù, in un mondo dove troppo spesso si calpesta la “dignità umana” nell’indifferenza pressoché generale. Per l’occasione, Papa Francesco incontra 6.000 indigenti accompagnati dalle associazioni e dai gruppi parrocchiali

Vocazione personale e impegno nel mondo: il testo finale del Sinodo

VOCAZIONE PERSONALE E IMPEGNO NEL MONDO: IL TESTO FINALE DEL SINODO

“I giovani hanno bisogno di santi?. Il documento conclusivo chiede di proporre ai ragazzi periodi prolungati di impegno e di servizio. Accoglienza per gli omosessuali, ma senza cambi di dottrina.

Dal Brasile al Sud Sudan, essere missionari tra guerra e povertà

DAL BRASILE AL SUD SUDAN, ESSERE MISSIONARI TRA GUERRA E POVERTÀ

Padre Gianpietro Carraro, suor Evelina Mattei e Carla Magnaghi sono le tre persone insignite del Premio “Cuore Amico” per il loro impegno in terre martoriate.
Padre Gianpietro Carraro, suor Evelina Mattei e Carla Magnaghi, nonostante le difficoltà, hanno testimoniato e testimoniano quotidianamente il Vangelo. Gianpietro è disceso agli inferi delle favelas di San Paolo, Evelina nei suoi 43 anni in Africa ha vissuto sulla sua pelle il dramma delle guerre, Carla in una terra martoriata come il Sud Sudan si occupa dei bambini disabili...

Pedofilia, il papa a Dublino: crimini ripugnanti, abbiamo fallito

PEDOFILIA, IL PAPA A DUBLINO: CRIMINI RIPUGNANTI, ABBIAMO FALLITO

Il pontefice, al primo giorno di visita in Irlanda, parlando alle autorità dei crimini commessi dai preti, invoca "norme stringenti per rimediare a errori"

Migranti, Parolin: la chiusura dei porti non è una soluzione

MIGRANTI, PAROLIN: LA CHIUSURA DEI PORTI NON È UNA SOLUZIONE

Così il Segretario di Stato vaticano a margine della presentazione del bilancio 2017 dell'ospedale Bambino Gesù di Roma.
«Con il presidente Mattarella abbiamo parlato di questioni internazionali. Il presidente è tornato da un viaggio nei Pesi baltici, abbiamo parlato del tema dei migranti ma naturalmente all'interno del tema dell'Ue. Su questo abbiamo già espresso preoccupazione per la chiusura dei porti, direi che certamente non è la soluzione».

Il Papa denuncia “l’indifferenza che uccide” il Medio Oriente

IL PAPA DENUNCIA “L’INDIFFERENZA CHE UCCIDE” IL MEDIO ORIENTE

Francesco a Bari con i patriarchi e membri di tutte le Chiese: nella regione «guerra, violenza e distruzione, occupazioni e forme di fondamentalismo, migrazioni forzate e abbandono, il tutto nel silenzio di tanti e con la complicità di molti»

Cena con il Papa e 280 poveri per festeggiare Krajewski

CENA CON IL PAPA E 280 POVERI PER FESTEGGIARE KRAJEWSKI

In Vaticano senzatetto le persone disagiate a tavola con il neo-cardinale polacco. E a sorpresa arriva Francesco per mangiare con loro.

Naufragio. 100 migranti morti al largo della Libia. Recuperati i corpi di tre bambini

NAUFRAGIO. 100 MIGRANTI MORTI AL LARGO DELLA LIBIA. RECUPERATI I CORPI DI TRE BAMBINI

Il portavoce della Marina libica, Ayob Amr Ghasem, ha confermato che "circa 100" migranti sono "dati per dispersi" nel naufragio di un "gommone" avvenuto "ad est di Tripoli".
Hanno atteso in acqua un'ora, nuotando come potevano, aspettando soccorsi che non sono arrivati. Sono morte così 100 persone, 70 uomini e 30 donne, in un naufragio confermato dalla Guardia costiera libica e dall'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Acnur), che in un tweet si dice rattristato dalla tragedia.

Giornata mondiale per la Carità del Papa

GIORNATA MONDIALE PER LA CARITÀ DEL PAPA

Domenica 28 giugno è la “Giornata per la carPapa Francesco a Rebibbia: in carcere torna la speranzaità del Papa”, nella quale il vescovo di Roma chiede ai fedeli di “dargli una mano” nel testimoniare al mondo che l’amore universale di Dio si manifesta attraverso l’amore efficace dei cristiani.

La Chiesa in ascolto dei giovani: tra speranze, “scarti” e incertezze

LA CHIESA IN ASCOLTO DEI GIOVANI: TRA SPERANZE, “SCARTI” E INCERTEZZE

Pubblicato l’Instrumentum laboris del Sinodo: web, fake news, gender, sessualità, disoccupazione, famiglia, educazione, razzismo, suicidi, tra i temi proposti da giovani ed episcopati come traccia dei lavori di ottobre.

Papa: serve l’energia ma non a costo di distruggere la civiltà

PAPA: SERVE L’ENERGIA MA NON A COSTO DI DISTRUGGERE LA CIVILTÀ

Un’alleanza per affrontare le due grandi fragilità del mondo: i poveri e l’ambiente. E’ la richiesta di Papa Francesco ai partecipanti all’Incontro sulla transizione energetica e della cura della casa comune, ricevuti in Vaticano. Un Simposio di due giorni tenutosi presso la Casina Pio IV, sede della Pontificia Accademia delle Scienze.

La Chiesa è di casa nello sport, palestra di vita e di fede

LA CHIESA È DI CASA NELLO SPORT, PALESTRA DI VITA E DI FEDE

“Dare il meglio di sé”: questo il titolo del documento presentato nella sala stampa della Santa Sede e pubblicato dal Dicastero Laici, Famiglia e Vita. Il testo condensa il magistero dei Papi e della Chiesa sullo sport mettendo in risalto le analogie tra lo sforzo della competizione e l’impegno nella vita cristiana. Lo sport forma le persone, sia “pulito, umano e giusto”.

Argentina, Francesco alle Caritas: scommettere la propria carne per i poveri

ARGENTINA, FRANCESCO ALLE CARITAS: SCOMMETTERE LA PROPRIA CARNE PER I POVERI

«Voi sapete che la miseria è modesta, sempre si nasconde... Bisogna andare a cercarla. C’è così tanto dolore! Tanta miseria! Così tanti problemi!». Sono riflessioni spontanee, che nascono dall’istinto e dal cuore, quelle che il Papa pronuncia in un videomessaggio inviato agli agenti pastorali delle Caritas in Argentina. Dal Pontefice l’invito ad «accarezzare il cuore della gente» e «scommettere la propria carne» per i poveri.

Papa: i vescovi difendano i fedeli da chi li disorienta

PAPA: I VESCOVI DIFENDANO I FEDELI DA CHI LI DISORIENTA

Vicinanza, coinvolgimento con la vita del proprio gregge, sorveglianza per difendere dai lupi: così nell'omelia a Casa santa Marta, Francesco parla del 'lavoro' dei vescovi a cui spetta custodire e confermare nella fede. E dice: "che non manchi alla Chiesa la custodia dei pastori".

Parolin: “In Corea si è accesa una grande speranza”

PAROLIN: “IN COREA SI È ACCESA UNA GRANDE SPERANZA”

Intervista con il Segretario di Stato: la preoccupazione per la Siria, la pazienza nelle trattative della Cina che mirano soltanto all’unità della Chiesa. “Sono scosso dal caso Alfie”.

Il Papa a Molfetta, dove “anche le pietre parlano di don Tonino Bello”

IL PAPA A MOLFETTA, DOVE “ANCHE LE PIETRE PARLANO DI DON TONINO BELLO”

Nel 25esimo anniversario della morte del suo storico pastore, don Tonino
grande attesa per la visita di Francesco nella città salentina dove il presidente di Pax Christi fu vescovo. Il sacerdote che collaborò con lui alla pastorale giovanile: «Oggi esorterebbe all’accoglienza dei migranti»

Il Papa riceve il padre di Alfie: solo Dio è padrone della vita

IL PAPA RICEVE IL PADRE DI ALFIE: SOLO DIO È PADRONE DELLA VITA

Incontro a Santa Marta tra Francesco e il papà di Alfie. Al termine dell'udienza generale il Papa ha voluto di nuovo attirare l’attenzione sul bimbo inglese e su Vincent Lambert, ricordando con forza che l’unico padrone della vita, dall’inizio alla fine naturale, è Dio.

Le parole di Francesco sull'inferno: “eterno abisso di solitudineˮ

LE PAROLE DI FRANCESCO SULL'INFERNO: “ETERNO ABISSO DI SOLITUDINEˮ

Papa Bergoglio ha citato numerose volte gli inferi, che non sono un luogo ma uno stato nel quale si sceglie di essere rifiutando l'amore di Dio.
Papa Francesco nei primi cinque anni di pontificato ha parlato moltissime volte del demonio, essere personale e tentatore, e ha citato in varie occasioni anche l'inferno. La pena principale dell'inferno, si legge nel Catechismo della Chiesa cattolica al numero 1035 «consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale soltanto l'uomo può avere la vita e la felicità per le quali è stato creato e alle quali aspira»...

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Don Gabriele - Lettere dal Brasile
Lettere di Don Gabriele Burani parroco di Ipirá, Bahia, Diocesi di Ruy Barbosa.