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14 ottobre Papa Paolo VI e Arnulfo Romero saranno proclamati santo

14 OTTOBRE PAPA PAOLO VI E ARNULFO ROMERO SARANNO PROCLAMATI SANTO

Il Papa e il vescovo. Roma e El Salvador. I cardinali e i contadini. Le critiche e l’omicidio. Sono luoghi, contesti e livelli totalmente differenti quelli in cui si è consumata la vicenda terrena di Paolo VI e monsignor Oscar Arnulfo Romero, intrecciati tuttavia da una trama sottile che è l’aver «dato la vita per amore alla Chiesa», concludendo la propria esistenza come martiri. Un martirio “bianco” quello del Pontefice che soffrì per gli attacchi e le contestazioni ricevute «da destra e da sinistra», anche dai suoi stretti collaboratori, per scelte come la pubblicazione dell’Humanae vitae o l’aver escluso i cardinali ultraottantenni dal Conclave e per la “lentezza” nell’applicazione della riforma voluta dal Concilio, tanto da far esclamare al cardinale Pironio: «Credo che sia il Papa che ha più sofferto in questo secolo».

E’ iniziato il Sinodo dei vescovi sui giovani

E’ INIZIATO IL SINODO DEI VESCOVI SUI GIOVANI

Mercoledì 3 ottobre è iniziato il Sinodo della Chiesa sui giovani. Il papa e i rappresentanti dei vescovi di tutto il mondo rimarranno riuniti a Roma in Vaticano fino alla fine di ottobre per riflettere su: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale.” Il Papa ha preparato questa preghiera per la buona riuscita dell’evento.
-Signore Gesù,
la tua Chiesa in cammino verso il Sinodo volge lo sguardo a tutti i giovani del mondo.
Ti preghiamo perché con coraggio prendano in mano la loro vita, mirino alle cose più belle e più profonde e conservino sempre un cuore libero. Accompagnati da guide sagge e generose, aiutali a rispondere alla chiamata che Tu rivolgi a ciascuno di loro, per realizzare il proprio progetto di vita e raggiungere la felicità. Tieni aperto il loro cuore ai grandi sogni e rendili attenti al bene dei fratelli. Come il Discepolo amato, siano anch’essi sotto la Croce per accogliere tua Madre, ricevendola in dono da Te. Siano testimoni della tua Risurrezione e sappiano riconoscerti vivo accanto a loro annunciando con gioia che Tu sei il Signore.
Amen.

Le Messe a Calerno e a S. Ilario - Lettera di don Fernando

LE MESSE A CALERNO E A S. ILARIO - LETTERA DI DON FERNANDO

Lettera di don Fernando alla comunità dell'Unità Pastorale riguardo agli orari delle S.Messe.

La domenica della

LA DOMENICA DELLA "PAROLA" UNA FESTA CON LA BIBBIA

Il 30 settembre è la Domenica della Bibbia, o meglio della Parola. E’ un’iniziativa voluta da Papa Francesco al fine di dedicare interamente una domenica alla Bibbia. “Sarebbe opportuno – ha scritto il Santo Padre nella lettera apostolica Misericordia et misera – che ogni comunità, in una domenica dell’Anno liturgico, potesse rinnovare l’impegno per la diffusione, la conoscenza e l’approfondimento della Sacra Scrittura: una domenica dedicata interamente alla Parola di Dio, per comprendere l’inesauribile ricchezza che proviene da quel dialogo costante di Dio con il suo popolo”. La Domenica della Parola è dunque un’occasione speciale perché il popolo di Dio si raccolga attorno alla Bibbia. Che sia allora una giornata di festa e celebrazione per rimettere al centro della vita, accanto all’Eucaristia, l’ascolto della Sacra Scrittura. A sacerdoti e fedeli è chiesto di promuovere momenti di lettura, approfondimento e riflessione spirituale da vivere in comunità.

Buon anno scolastico a tutti!

BUON ANNO SCOLASTICO A TUTTI!

Nuovo anno scolastico: il messaggio di don Carlo
Pubblichiamo il messaggio che don Carlo Menozzi, responsabile della pastorale scolastica della Diocesi, ha rivolto a tutti gli studenti che iniziano il nuovo anno scolastico.

"VERSO IL 40° DI DON FERNANDO"
IL MODO MIGLIORE PER RICORDARE UN SACERDOTE È PREGARE PER LUI. VIENE QUI RIPORTATA UNA PREGHIERA PER I PARROCI COMPOSTA DA PAPA PAOLO VI, CHE IL PROSSIMO 14 OTTOBRE VERRÀ PROCLAMATO SANTO DAL PAPA.

Preghiera per il parroco:

Signore, ti ringrazio di averci dato un uomo, non un angelo, come pastore delle nostre anime; illuminalo con la tua luce, assistilo con la tua grazia, sostienilo con la tua forza.
Fa' che l'insuccesso non lo avvilisca e il successo non lo renda superbo.
Rendici docili alla sua voce. Fa' che sia per noi, amico, maestro, medico, padre.
Dagli idee chiare, concrete, possibili; a lui la forza per attuarle, a noi la generosità nella collaborazione.
Fa' che ci guidi con l'amore, l'esempio, la parola e le opere.
Fa' che in lui vediamo, stimiamo ed amiamo Te.
Che non si perda nessuna delle anime che gli hai affidato.
Salvaci insieme con lui.

IX° Incontro Mondiale delle Famiglie

IX° INCONTRO MONDIALE DELLE FAMIGLIE

Dublino, 21-26 agosto 2018.
Al Croke Park Stadium di Dublino, pronunciando il discorso-chiave del suo viaggio in terra d’Irlanda, papa Francesco ha riproposto i tratti e gli accenti più intimi del magistero su matrimonio e famiglia da lui esposto nella Lettera apostolica Amoris laetitia, che è stata distribuita a tutti i partecipanti alle giornate dublinesi. Ha ripetuto che nel volersi bene dei congiunti – marito e moglie, genitori e figli, nonni e nipoti – brilla il riflesso del disegno buono del Creatore per le vite delle creature.

15 Agosto Solennità Assunzione della B.V. Maria

15 AGOSTO SOLENNITÀ ASSUNZIONE DELLA B.V. MARIA

La definizione del dogma è avvenuta nel 1950 per opera di Pio XII. Ignoriamo se, come e quando avvenne la morte di Maria, festeggiata assai presto come «dormitio». E’ una solennità che, corrispondendo al natalis (morte) degli altri santi, è considerata la festa principale della Vergine. Il 15 agosto ricorda con probabilità la dedicazione di una grande chiesa a Maria in Gerusalemme.
La Chiesa celebra oggi in Maria il compimento dei Mistero pasquale. Essendo Maria la «piena di grazia», senza nessuna ombra di peccato, il Padre l’ha voluta associare alla risurrezione di Gesù.

LO SCAPOLARE DELLA B.V. DEL CARMELO

La devozione dello Scapolare nacque il 16 luglio 1251 quando la Nostra Beata Madre apparve a San Simone Stock, padre generalizio dell’Ordine dei Carmelitani come risposta alle sue sincere preghiere di assistenza. Mostrandogli lo Scapolare Nostra Signora disse: “Prendi questo Scapolare. Chiunque muoia indossandolo non
patirà il fuoco dell’inferno. Esso sarà simbolo di salvezza, protezione dai pericoli e promessa di pace”.
Questa grande promessa fu ulteriormente magnificata circa ottanta anni dopo quando la Regina del Cielo apparve a Jacques Duèze (poi Papa Giovanni XXII) e gli disse che “coloro che sono stati investiti con questo Santo Abito saranno tolti dal Purgatorio il primo Sabato dopo la loro morte”. Questa grande ulteriore promessa relativa allo Scapolare è chiamata Privilegio Sabatino (del Sabato) e si basa sul decreto emesso dal Papa Giovanni XXII nel 1322, decreto confermato quattrocento anni più tardi da Papa Paolo V. Ai devoti dello scapolare è raccomandata in modo speciale la recita del rosario, come colloquio giornaliero con la propria Signora e Sorella e come incontro d’amore con Lei nella preghiera. Per più di settecento anni, le promesse dello Scapolare si sono dimostrate teologicamente valide e confermate da miracoli che il Beato Claudio de la Colombière ha definito “più numerosi e autentici” di ogni altra devozione sacra.

COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 8 LUGLIO

È un susseguirsi di stupore il vangelo di questa domenica. Si stupisce la folla per l'intensità dell'insegnamento di Gesù, si stupiscono alcuni perché a parlare di Dio, a fare il maestro, è il loro concittadino, Gesù, che fino a poco tempo prima era il carpentiere del villaggio. E si meraviglia Gesù per il loro rifiuto, per la loro pochezza d'animo. La vita spesso ci riserva delle sorprese: alcune belle, come quando scopriamo la Parola di Dio che ci raggiunge e ci cambia la vita e le prospettive, quando ci illumina e ci conforta; altre deludenti, come quando, pieni di entusiasmo, cerchiamo di dare una mano ad un amico o di lavorare in parrocchia e veniamo cortesemente ignorati o criticati. A volte siamo noi ad aspettarci troppo dagli altri, altre volte, semplicemente, accadono a causa della durezza di cuore dell'essere umano.
Nell'una e nell'altra situazione, però, la delusione può aiutarci a cercare l'essenziale, a crescere nell'umiltà. Impariamo a stupirci, oggi, delle cose belle che vedremo, delle persone, delle situazioni. E destiamo meraviglia in Dio non per la nostra poca fede, ma per il desiderio di ascoltare la sua Parola.
Paolo Curtaz

24 giugno – Natività di San Giovanni Battista

24 GIUGNO – NATIVITÀ DI SAN GIOVANNI BATTISTA

Oggi la Chiesa celebra la nascita di Giovanni il battezzatore, l'unico santo, insieme a Maria, di cui si celebra il compleanno. La sua figura è stata talmente importante da meritare questo onore riservato a pochissimi! Ci sono persone che rendono onore alla razza umana, uomini e donne che nelle loro scelte e nel loro operato ci fanno sentire orgogliosi di appartenervi.
Giovanni è sicuramente fra questi: chiamato fin da bambino ad assumere un ruolo scomodo, quello del profeta, ha vissuto questo compito con grande serietà, diventando il punto di riferimento per un intero popolo alla ricerca di Dio. Ricerca che la rinata classe sacerdotale, sorta intorno al tempio in costruzione, evidentemente non riusciva a soddisfare. Quanta credibilità deve dimostrare un profeta per convincere migliaia di persone a scendere nel deserto per ascoltare una sua parola? Eppure anche per noi oggi è così: la fame e la sete di infinito che portiamo nel cuore ci spingono alla ricerca di parole che possono orientare le nostre scelte. Sempre più spesso, purtroppo, la nostra ricerca si indirizza verso parole poco credibili, bizzarre, stregonesche. Sul bisogno di felicità che portiamo nel cuore la società contemporanea ha costruito un intero sistema finanziario. Ciò che ci è necessario è, invece, una parola che ci conduca a Dio, che vada dritto all'essenziale. Una Parola di cui Giovanni è diventato voce.
Paolo Curtaz

Mons. Mora, un fedele ministro di Dio

MONS. MORA, UN FEDELE MINISTRO DI DIO

Il prossimo 21 giugno ricorrerà il decennale della morte. Mons. Mora è stato Vicario generale della Diocesi di Reggio Emilia.

Commento al Vangelo di domenica 10 giugno

COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 10 GIUGNO

In quel tempo, Gesù entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto che non potevano neppure mangiare.
Allora i suoi, sentito questo, uscirono per andare a prenderlo; dicevano infatti: «È fuori di sé». Mc 3,20-21
È diventato matto...

Commento di Paolo Curtaz

27 maggio Solennità della Santissima Trinità

27 MAGGIO SOLENNITÀ DELLA SANTISSIMA TRINITÀ

BENEDETTO XVI - ANGELUS
Piazza San Pietro
Solennità della Santissima Trinità
Domenica, 11 giugno 2006

6 maggio 29^ Giornata dell’8 x 1000 alla Chiesa Cattolica E’ molto più di una firma, è una scelta.

6 MAGGIO 29^ GIORNATA DELL’8 X 1000 ALLA CHIESA CATTOLICA E’ MOLTO PIÙ DI UNA FIRMA, È UNA SCELTA.

L'otto per mille (spesso abbreviato in 8xmille) è la quota di imposta sui redditi soggetti IRPEF, che lo Stato italiano distribuisce, in base alle scelte effettuate nelle dichiarazioni dei redditi, fra se stesso e le confessioni religiose che hanno stipulato un'intesa.

22 aprile Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni

22 APRILE GIORNATA MONDIALE DI PREGHIERA PER LE VOCAZIONI

Testo poetico del vescovo Tonino Bello sulla vocazione:
Vocazione. È la parola che dovresti amare di più.
Perché è il segno di quanto sei importante agli occhi di Dio.
È l’indice di gradimento, presso di Lui, della tua fragile vita.
Sì, perché, se ti chiama, vuol dire che ti ama.
Gli stai a cuore, non c’è dubbio.
In una turba sterminata di gente risuona un nome: il tuo.
Stupore generale. A te non aveva pensato nessuno. Lui sì!
Più che “vocazione”, sembra una “evocazione”. Evocazione dal nulla.
Puoi dire a tutti: si è ricordato di me.
E davanti ai microfoni della storia (a te sembra nel segreto del tuo cuore) ti affida un compito che solo tu puoi svolgere.
Tu e non altri. Un compito su misura... per Lui.
Sì, per Lui, non per te. Più che una missione, sembra una scommessa.
Una scommessa sulla tua povertà. Ha scritto “T’amo” sulla roccia, sulla roccia, non sulla sabbia come nelle vecchie canzoni.
E accanto ci ha messo il tuo nome. Forse l’ha sognato di notte. Nella tua notte. Alleluia.
Puoi dire a tutti: non si è vergognato di me.

Università cattolica del sacro cuore

UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE

94ª GIORNATA PER L’UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE EREDI E INNOVATORI. I GIOVANI PROTAGONISTI DELLA STORIA.

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Pedofilia, il papa a Dublino: crimini ripugnanti, abbiamo fallito

PEDOFILIA, IL PAPA A DUBLINO: CRIMINI RIPUGNANTI, ABBIAMO FALLITO

Il pontefice, al primo giorno di visita in Irlanda, parlando alle autorità dei crimini commessi dai preti, invoca "norme stringenti per rimediare a errori"

Migranti, Parolin: la chiusura dei porti non è una soluzione

MIGRANTI, PAROLIN: LA CHIUSURA DEI PORTI NON È UNA SOLUZIONE

Così il Segretario di Stato vaticano a margine della presentazione del bilancio 2017 dell'ospedale Bambino Gesù di Roma.
«Con il presidente Mattarella abbiamo parlato di questioni internazionali. Il presidente è tornato da un viaggio nei Pesi baltici, abbiamo parlato del tema dei migranti ma naturalmente all'interno del tema dell'Ue. Su questo abbiamo già espresso preoccupazione per la chiusura dei porti, direi che certamente non è la soluzione».

Il Papa denuncia “l’indifferenza che uccide” il Medio Oriente

IL PAPA DENUNCIA “L’INDIFFERENZA CHE UCCIDE” IL MEDIO ORIENTE

Francesco a Bari con i patriarchi e membri di tutte le Chiese: nella regione «guerra, violenza e distruzione, occupazioni e forme di fondamentalismo, migrazioni forzate e abbandono, il tutto nel silenzio di tanti e con la complicità di molti»

Cena con il Papa e 280 poveri per festeggiare Krajewski

CENA CON IL PAPA E 280 POVERI PER FESTEGGIARE KRAJEWSKI

In Vaticano senzatetto le persone disagiate a tavola con il neo-cardinale polacco. E a sorpresa arriva Francesco per mangiare con loro.

Naufragio. 100 migranti morti al largo della Libia. Recuperati i corpi di tre bambini

NAUFRAGIO. 100 MIGRANTI MORTI AL LARGO DELLA LIBIA. RECUPERATI I CORPI DI TRE BAMBINI

Il portavoce della Marina libica, Ayob Amr Ghasem, ha confermato che "circa 100" migranti sono "dati per dispersi" nel naufragio di un "gommone" avvenuto "ad est di Tripoli".
Hanno atteso in acqua un'ora, nuotando come potevano, aspettando soccorsi che non sono arrivati. Sono morte così 100 persone, 70 uomini e 30 donne, in un naufragio confermato dalla Guardia costiera libica e dall'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Acnur), che in un tweet si dice rattristato dalla tragedia.

Giornata mondiale per la Carità del Papa

GIORNATA MONDIALE PER LA CARITÀ DEL PAPA

Domenica 28 giugno è la “Giornata per la carPapa Francesco a Rebibbia: in carcere torna la speranzaità del Papa”, nella quale il vescovo di Roma chiede ai fedeli di “dargli una mano” nel testimoniare al mondo che l’amore universale di Dio si manifesta attraverso l’amore efficace dei cristiani.

La Chiesa in ascolto dei giovani: tra speranze, “scarti” e incertezze

LA CHIESA IN ASCOLTO DEI GIOVANI: TRA SPERANZE, “SCARTI” E INCERTEZZE

Pubblicato l’Instrumentum laboris del Sinodo: web, fake news, gender, sessualità, disoccupazione, famiglia, educazione, razzismo, suicidi, tra i temi proposti da giovani ed episcopati come traccia dei lavori di ottobre.

Papa: serve l’energia ma non a costo di distruggere la civiltà

PAPA: SERVE L’ENERGIA MA NON A COSTO DI DISTRUGGERE LA CIVILTÀ

Un’alleanza per affrontare le due grandi fragilità del mondo: i poveri e l’ambiente. E’ la richiesta di Papa Francesco ai partecipanti all’Incontro sulla transizione energetica e della cura della casa comune, ricevuti in Vaticano. Un Simposio di due giorni tenutosi presso la Casina Pio IV, sede della Pontificia Accademia delle Scienze.

La Chiesa è di casa nello sport, palestra di vita e di fede

LA CHIESA È DI CASA NELLO SPORT, PALESTRA DI VITA E DI FEDE

“Dare il meglio di sé”: questo il titolo del documento presentato nella sala stampa della Santa Sede e pubblicato dal Dicastero Laici, Famiglia e Vita. Il testo condensa il magistero dei Papi e della Chiesa sullo sport mettendo in risalto le analogie tra lo sforzo della competizione e l’impegno nella vita cristiana. Lo sport forma le persone, sia “pulito, umano e giusto”.

Argentina, Francesco alle Caritas: scommettere la propria carne per i poveri

ARGENTINA, FRANCESCO ALLE CARITAS: SCOMMETTERE LA PROPRIA CARNE PER I POVERI

«Voi sapete che la miseria è modesta, sempre si nasconde... Bisogna andare a cercarla. C’è così tanto dolore! Tanta miseria! Così tanti problemi!». Sono riflessioni spontanee, che nascono dall’istinto e dal cuore, quelle che il Papa pronuncia in un videomessaggio inviato agli agenti pastorali delle Caritas in Argentina. Dal Pontefice l’invito ad «accarezzare il cuore della gente» e «scommettere la propria carne» per i poveri.

Papa: i vescovi difendano i fedeli da chi li disorienta

PAPA: I VESCOVI DIFENDANO I FEDELI DA CHI LI DISORIENTA

Vicinanza, coinvolgimento con la vita del proprio gregge, sorveglianza per difendere dai lupi: così nell'omelia a Casa santa Marta, Francesco parla del 'lavoro' dei vescovi a cui spetta custodire e confermare nella fede. E dice: "che non manchi alla Chiesa la custodia dei pastori".

Parolin: “In Corea si è accesa una grande speranza”

PAROLIN: “IN COREA SI È ACCESA UNA GRANDE SPERANZA”

Intervista con il Segretario di Stato: la preoccupazione per la Siria, la pazienza nelle trattative della Cina che mirano soltanto all’unità della Chiesa. “Sono scosso dal caso Alfie”.

Il Papa a Molfetta, dove “anche le pietre parlano di don Tonino Bello”

IL PAPA A MOLFETTA, DOVE “ANCHE LE PIETRE PARLANO DI DON TONINO BELLO”

Nel 25esimo anniversario della morte del suo storico pastore, don Tonino
grande attesa per la visita di Francesco nella città salentina dove il presidente di Pax Christi fu vescovo. Il sacerdote che collaborò con lui alla pastorale giovanile: «Oggi esorterebbe all’accoglienza dei migranti»

Il Papa riceve il padre di Alfie: solo Dio è padrone della vita

IL PAPA RICEVE IL PADRE DI ALFIE: SOLO DIO È PADRONE DELLA VITA

Incontro a Santa Marta tra Francesco e il papà di Alfie. Al termine dell'udienza generale il Papa ha voluto di nuovo attirare l’attenzione sul bimbo inglese e su Vincent Lambert, ricordando con forza che l’unico padrone della vita, dall’inizio alla fine naturale, è Dio.

Le parole di Francesco sull'inferno: “eterno abisso di solitudineˮ

LE PAROLE DI FRANCESCO SULL'INFERNO: “ETERNO ABISSO DI SOLITUDINEˮ

Papa Bergoglio ha citato numerose volte gli inferi, che non sono un luogo ma uno stato nel quale si sceglie di essere rifiutando l'amore di Dio.
Papa Francesco nei primi cinque anni di pontificato ha parlato moltissime volte del demonio, essere personale e tentatore, e ha citato in varie occasioni anche l'inferno. La pena principale dell'inferno, si legge nel Catechismo della Chiesa cattolica al numero 1035 «consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale soltanto l'uomo può avere la vita e la felicità per le quali è stato creato e alle quali aspira»...

Messa in Coena Domini e lavanda di piedi a Regina Coeli.

MESSA IN COENA DOMINI E LAVANDA DI PIEDI A REGINA COELI.

«Una pena che non è aperta alla speranza non è cristiana né umana». Confida che si opererà alla cataratta e invita i detenuti a uno «sguardo nuovo» aperto alla speranza.
Se nel corso della storia «tanti re, imperatori, capi di Stato avessero capito» l’insegnamento di Gesù che, lavando i piedi ai suoi discepoli, ha mostrato che «chi comanda deve servire», «invece di comandare, essere crudeli, uccidere gente», «quante guerre non sarebbero state fatte!»...

IL PAPA: LA CROCE? NON È ORNAMENTO O UN “ACCESSORIO D’ABBIGLIAMENTO”

All’Angelus il Papa spiega che il «mistero della morte del Figlio di Dio è supremo atto di amore, fonte di vita. Il crocifisso è un segno religioso da contemplare e comprendere»

“Sui migranti la politica troppo fragile, ha alimentato la paura”

“SUI MIGRANTI LA POLITICA TROPPO FRAGILE, HA ALIMENTATO LA PAURA”

Il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia: non c’è sfiducia nelle istituzioni, ma in certi leader. I giovani sono stufi di slogan e promesse mirabolanti.

Il Papa istituisce nel calendario la festa di Maria madre della Chiesa

IL PAPA ISTITUISCE NEL CALENDARIO LA FESTA DI MARIA MADRE DELLA CHIESA

Un decreto del cardinale Sarah, prefetto del Culto divino, stabilisce la memoria obbligatoria nel rito romano per il lunedì dopo Pentecoste.
«Il Sommo Pontefice Francesco, considerando attentamente quanto la promozione di questa devozione possa favorire la crescita del senso materno della Chiesa nei Pastori, nei religiosi e nei fedeli, come anche della genuina pietà mariana, ha stabilito che la memoria della beata Vergine Maria, madre della Chiesa, sia iscritta nel calendario romano nel lunedì dopo Pentecoste e celebrata ogni anno»

Siria. A Ghouta, roccaforte dei ribelli, la sofferenza dei bambini

SIRIA. A GHOUTA, ROCCAFORTE DEI RIBELLI, LA SOFFERENZA DEI BAMBINI

«Trenta ore di bombardamenti continui, 200 morti, tra cui una sessantina di bambini, 400 feriti gravi». Mohammed Adam, operatore dei White Helmets, i soccorritori siriani nei Ghouta orientale, prova a contenere nei numeri una tragedia che non sembra avere più limiti.

“La Quaresima non è triste. Dobbiamo respingere i falsi valori”

“LA QUARESIMA NON È TRISTE. DOBBIAMO RESPINGERE I FALSI VALORI”

Il Papa all’Angelus: «Spogliarci dell’egoismo». Augura ai detenuti «riconciliazione e rinnovamento della vita». Poi l’appello ai giovani per il Sinodo dei vescovi a loro dedicato.
«La Quaresima è un cammino di conversione e di lotta contro il male, bisogna avere il coraggio di respingere tutto ciò che ci porta fuori strada, i falsi valori che ci ingannano attirando in modo subdolo il nostro egoismo», afferma Francesco all’Angelus. Il male è «all’opera dove ci sono violenze, guerre, ingiustizie» e non bisogna perdere tempo, la felicità non è nella ricchezza o nella carriera...

“Egoismo, superbia, e corruzione sono malattie del cuore”

“EGOISMO, SUPERBIA, E CORRUZIONE SONO MALATTIE DEL CUORE”

«Il peccato e non la malattia ci rende impuri», afferma il Papa. Per evitare ai malati «la solitudine e l’emarginazione» Francesco raccomanda «adeguata assistenza sanitaria e carità fraterna che sa farsi attenzione concreta e solidale».

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Don Gabriele - Lettere dal Brasile
Lettere di Don Gabriele Burani parroco di Ipirá, Bahia, Diocesi di Ruy Barbosa.