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Nera son io eppure bella - Conversazione sull'ebraismo 
29 marzo 21.00

NERA SON IO EPPURE BELLA - CONVERSAZIONE SULL'EBRAISMO 29 MARZO 21.00

Nera son io eppure bella -Conversazione sull'ebraismo per il ciclo di incontri La bellezza nelle religioni 29 marzo ore 21.00 al Piccolo Teatro in Piazza. Ingresso gratuito

I Cristiani sul sentiero dell'Agape 22 marzo ore 21.00

I CRISTIANI SUL SENTIERO DELL'AGAPE 22 MARZO ORE 21.00

I cristiani sul sentiero dell'Agape - La bellezza nelle religioni
Al Piccolo Teatro in Piazza mercoledì 22 marzo ore 21.00 Ingresso gratuito

Flexus - La storia del rock venerdì 10 marzo 21.00

FLEXUS - LA STORIA DEL ROCK VENERDÌ 10 MARZO 21.00

Flexus - La storia del rock
Venerdì 10 marzo ore 21.00 al Piccolo teatro in piazza!
Ingresso 10€ intero 8€ ridotto (over 65, minori di 6 anni, studenti muniti di documento)

A square world - Daryl Beeton 15 febbraio ore 21.00

A SQUARE WORLD - DARYL BEETON 15 FEBBRAIO ORE 21.00

A square world di Daryl Beeton. Oltre le barriere a teatro!
15 febbraio alle 21.00 al Piccolo teatro in piazza! Dopo lo spettacolo parliamo di inclusione con il GIS (Genitori per l'Inclusione Sociale) di Sant'Ilario!

Nati in casa
Giuliana Musso 
Domenica 5 febbraio
ore 21.00

NATI IN CASA GIULIANA MUSSO DOMENICA 5 FEBBRAIO ORE 21.00

Nati in casa lo spettacolo di e con Giuliana Musso il 5 febbraio ore 21.00 al Piccolo teatro in piazza di Sant'Ilario d'Enza.

La piccola fiammiferaia

LA PICCOLA FIAMMIFERAIA

La piccola fiammiferaia di Ca' Luogo d'Arte con 4 appuntamenti al Piccolo Teatro in Piazza!

"Z, LE AVVENTURE DI ZORRO" DOMENICA 17 GENNAIO 2016 ORE 16.30

Un Governatore assetato di potere riduce, con la forza e l’intimidazione, il suo popolo alla miseria. Gli ordini del suddito sono eseguiti, senza remore e coscienza, da un esercito di soldati maldestri.
Diego De la Vega, signore benestante, personaggio in apparenza ingenuo e innocente, osserva gli abusi del governo. Decide quindi, nascondendosi sotto una maschera nera, di intervenire in aiuto del popolo fi rmando ogni impresa con una Z. La Z di Zorro. Gli attori-burattinai portano a vista tutti i segreti dei burattini (nascosti per tradizione dietro un telo o teatrino) svelandone le tecniche senza perdere la magia del gioco burattinesco.
Lo spettacolo ha ricevuto un’accoglienza entusiasta dalla critica catalana ed è per la prima volta in tournèe in Italia.
In collaborazione con Associazione 5T

ingresso 5€
testo lluís Graells e Jordi Jubany - regia lluís Graells
- attori e burattinai udald Ferré e luca Ronga

"CON LA BAMBOLA IN TASCA" DOMENICA 27 DICEMBRE 2015 ORE 16.00 E 17.30
TEATRO DELLE BRICIOLE

Festeggiamo con il Teatro delle Briciole 20 anni di uno degli spettacoli che hanno segnato la storia del Teatro per l’infanzia. Mirabile esempio di teatro e rito.
Lo spettacolo si ispira ad un antico racconto russo, tramandatoci da Afanasiev nella favola Vassilissa la bella. Come ogni favola che si rispetti, tratta di un percorso iniziatico
che spinge una bimba, rimasta orfana di madre in tenera età, a dover superare una serie di prove per cercare (ed infine trovare) la luce. In scena un’attrice, la Baba Jaga, e una bambina “catturata” tra il pubblico che parteciperà a tutta la storia come Vassilissa.
Testo di Bruno Stori - Regia di Letizia Quintavalla

ingresso 5€
In collaborazione con Associazione 5T

"MI VOLEVA LA JUVE"

Teatro l'Attesa presenta il prossimo spettacolo della stagione, Venerdì 27 Novembre, alle ore 21:00, presso il nostro Piccolo Teatro in Piazza, P.za IV Novembre a Sant’Ilario d’Enza.

Edito da "Spazio Tertulliano"
“Il calcio è metafora della vita” Jean-Paul Sartre

Tratto da una storia vera.

"L'INFANZIA DEL MAGO"

Domenica 15 Novembre 2015 ore 16.30
CÀ LUOGO D'ARTE in collaborazione con ASSOCIAZIONE 5T

Ingresso 5€

"IL NEMICO"

Domenica 18 ottobre 2015 ore 16.30
al piccolo Teatro in Piazza, in collaborazione con ASSOCIAZIONE 5T.
L’idea centrale è la guerra vista attraverso gli occhi di un bambino, addirittura come un possibile gioco nella sua cameretta: questo permette di spogliare il tema da ogni retorica e da ogni tentazione di moralismo e di pateticità consegnando la scena alla sua brutale verità, vale a dire che fare la guerra e avere un nemico è spesso un desiderio e un impulso che nei più piccoli trova la forma del conflitto estemporaneo e talvolta ludico (il “gioco della guerra”) e nei più grandi…

ingresso 5€

"AVANTI C'È POSTO" STAGIONE TEATRALE 2015/2016

"Avanti, c’è posto!" è la frase che si dice quando qualcuno è titubante e se ne sta sulla soglia, ma vale per tutti i momenti in cui si ospita. E’ un incoraggiamento, una sollecitazione. Esprime anche il desiderio di incontrare più gente possibile. E di non escludere nessuno. Avanti, dunque, c’è posto. Per chi ama la comicità e per chi vuole emozioni forti e drammatiche. Per chi vuole incontrare persone, bere un bicchiere dopo lo spettacolo, discutere. Per chi non è mai venuto. Per chi vuole dare idee e partecipare ai progetti o inventarne dei nuovi. Per chi è appena arrivato e per chi è qui da sempre. C’è posto e vi aspettiamo.

SERATA AL RETRÓ SWING CLUB RETRÓ SWING, il 6 Marzo 2015 al Piccolo Teatro in Piazza

SERATA AL RETRÓ SWING CLUB RETRÓ SWING, IL 6 MARZO 2015 AL PICCOLO TEATRO IN PIAZZA

Teatro l'Attesa presenta questo spettacolo per la prima volta e vi offrirà un allestimento di primo ordine in stile Retrò. Il Piccolo Teatro in Piazza ha il dono della metamorfosi: agli avventori di “Serata al Club” si presenterà con tavolini, luce soffusa, candele e ovattato silenzio. Ma poi, alle ore 21:00, tutto all’improvviso si animerà...

Cosa succede se si mettono insieme le due migliori scuole di ballo e una band incredibile che suona da vivo? Non potete immaginare quello che succederà il 6 Marzo 2015!!!

"MIO PADRE FRATERNAL COMPAGNIA"
VENERDÌ 20 FEBBRAIO 2015, ALLE ORE 21:00, PRESSO IL NOSTRO PICCOLO TEATRO IN PIAZZA A SANT'ILARIO D'ENZA (RE)

Hiroshima.
Mitsue, poco piu` che adolescente, e` sopravvissuta allo scoppio della bomba atomica. Tre anni dopo il terribile evento incontra un giovane, Kinoshita, le cui attenzioni la fanno uscire dal torpore di una vita vissuta nell’ombra del ricordo di tutti gli amici perduti. Stenta ad aprirsi, ma la comparsa del padre Takezo – un’esilarante figura di “fantasma” un po’ guascone, la cui missione e` incoraggiare la figlia verso il nuovo amore...

GENTE COME UNO

GENTE COME UNO
SABATO 10 GENNAIO 2015, ORE 21:00

Primo spettacolo per incominciare questo nuovo anno presso il nostro "grande" Piccolo Teatro in Piazza a Sant'Ilario d'Enza.
Un testimone in scena, lo stesso attore, argentino di Buenos Aires. Un grido di rabbia. Rabbia nel vedere un Paese ricco e abbondan- te di risorse ritrovarsi oggi privato di tutto. Rabbia nel vedere la gente piegata, senza lavoro, senza casa, senza copertura medica. Scoprirsi persone che fino a questo momento hanno sempre chiuso gli occhi, che hanno perso ogni rapporto con la politica, abituate a vivere dentro un benessere apparente. Ma adesso la festa e` finita. Adesso in Argentina si muore di fame. Impossibile restare ancora chiusi nelle proprie case. La classe media scende per la prima volta in piazza, insieme a tutti gli altri, a battere le pentole. Tante domande, tante paure, una necessita`, quella di non distrarsi mai piu`, quella di non girarsi mai piu` dall’altra parte. Vigili, presenti, non solo gli argentini ma tutti noi, per evitare che anche altri luoghi di questo nostro difficile presente possano diventare anche loro a “rischio Argentina”.

"IL TENACE SOLDATINO DI STAGNO E ALTRE STORIE"

Continua la rassegna di spettacoli per ragazzi e famiglie; Teatro l'Attesa, in collaborazione con Associazione 5T, presso il Piccolo Teatro in Piazza, Domenica 28 Dicembre 2014, ore 16:30.
Lo spettacolo combina tre storie: IL TENACE SOLDATINO DI STAGNO e` la celebre fiaba di Hans Christian Andersen. Parla di un giocattolo che si sente solo, perche´ e` diverso da tutti gli altri. Ma dentro di lui batte un piccolo cuore di stagno, che lo accompagnera` in un lungo viaggio pieno di avventure. DUE BAMBINI e` una storia vicina a noi, infatti i protagonisti sono Sebastiano e Nino, due amici che qualcuno vuole dividere, facendo loro credere di essere diversi. IL LUPO E LA CAPRA parla di un lupo e di una capra, 2 animali nemici per forza, ma che scoprono di assomigliarsi molto.

"UN CAPOLAVORO"
MARCO SFORZA E ORCHESTRINA SEPARÈ

Una grande serata in musica con la musica cantautore e le tradizioni delle nostre terre, Venerdì 21 Novembre 2014, ore 21:00 Teatro l'Attesa, trasformerà letteralmente il Piccolo Teatro in Piazza in un'osteria...

Chi non ha mai sentito parlare di mitiche serate in osterie padane, quando si lasciava fuori la nebbia e dentro c’era il bicchiere di Lambrusco, due fette di salame, la musica. E l’amicizia.
In un teatro trasformato in osteria del Novecento, mentre il pubblico ai tavoli degustera` pane, salame e lambrusco,

Marco Sforza, cantastorie istrione e chitarrista, regalera` una delle sue scorribande musicali con un po’ di ironia, con la gentilezza del testo e con il suo concerto insieme alla mitica Orchestrina Separe`.

Continua il folle volo di Teatro l'Attesa in questa stagione teatrale 2014/2015...

CONTINUA IL FOLLE VOLO DI TEATRO L'ATTESA IN QUESTA STAGIONE TEATRALE 2014/2015...

Venerdì 14 Novembre 2014, ore 21:00, Teatro l'attesa vi presenta lo spettacolo di Paolo Nori con Icarus Ensemble, presso Piccolo Teatro in Piazza, P.za IV Novembre, Sant'Ilario d'Enza (RE).
Se dovessi descrivere Grandi ustionati con una frase, penso che potrebbe andar bene la frase che c’e` in epigrafe, che e` di Vladimir S?inkare¨v, e dice: «Quando penso che la birra e` fatta di atomi, mi passa la voglia di bere». Oppure forse potrebbe andar bene anche una frase che c’e` dentro, che e` di Boris Pasternak, e dice: «Vivere una vita non e` attraversare un campo».
Paolo Nori e` scrittore piuttosto celebre, soprattutto per alcuni romanzi di successo. E’ noto anche per la sua ironia che crea personaggi surreali (ma non troppo). In questa riflessione monologo e` accompagnato da Icarus Ensemble (Giovanni Mareggini, flauto; Mirco Ghirardini, clarinetto: Marco Pedrazzini, pianoforte), un trio di musicisti che ha alle spalle 20 anni di musica e incisioni a livello internazionale.

"MA VOI, CHI DITE CHE IO SIA?"
MARTEDÌ 14 OTTOBRE, ORE 21:00, PRESSO IL PICCOLO TEATRO IN PIAZZA.

Orgogliosissimi di invitarvi al primo spettacolo della stagione.
MA VOI, CHI DITE CHE IO SIA? del Gruppo Teatrale dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario e dell'Istituto Diocesano di Musica e Liturgia,
Il Gruppo Teatrale dell’Ospedale Psichiatrico Giudiziario e l’Istituto Diocesano di Musica e Liturgia con i propri maestri. Ne e` nata una rappresentazione della Parola di Dio, parole e carne dei ricoverati e musica essenziale e profonda. Ne e` nato un percorso pasquale, nel quale le storie narrate di sofferenza e caduta, risalita e riscatto, entrano in rapporto con il percorso della salvezza di Dio, offrendo a tutti, senza semplificazioni e banalizzazioni, la possibilita` di aprirsi alla speranza di un futuro possibile nonostante le piccole e grandi macerie della vita di ciascuno. Regia di Monica Franzoni

• INGRESSO GRATUITO •

MEFISTO

MEFISTO

Sabato 18 Ottobre 2014, ore 21:00, Teatro l'Attesa è orgogliosissima di presentarvi il primo di tre appuntamenti unici, presso il nostro Piccolo Teatro in Piazza, Piazza IV Novembre, Sant'Ilario d'Enza (RE).
Che cosa puo` fare un’anima dannata pur di assicurarsi il paradiso? Mefisto costringera` 4 attori dannati a combattere per la salvezza della propria anima... solo uno di loro si salvera`. L’improvvisazione teatrale portera` al paradosso straordinario storie, situazioni e monologhi. Lo scopo di Mefisto sara` quello di creare piu` difficolta` possibili agli attori (i dannati): proponendo tutte le improvvisazioni, cambiando spazio, tempo, emozione, personaggi, luoghi, lingue e infliggendo pene.

Teatro l'Attesa stagione teatrale 2014 - 2015

TEATRO L'ATTESA STAGIONE TEATRALE 2014 - 2015
"IL FOLLE VOLO"

…de’ remi facemmo ali al folle volo
( Dante, Inferno canto 26 )

Quest’anno il titolo della stagione teatrale è IL FOLLE VOLO.
E’ folle pensare di poter volare? Dipende.
Ci sono due tipi di follia: quella che è parente prossima della stupidità e dell’ignoranza e che provoca sofferenza e insensatezza e quella che tenta strade insperate e si lancia su sentieri non battuti.
Questa è la forma audace della speranza...

''Il teatro è una casa che ride'', corsi e laboratori di teatro 2014-2015

''IL TEATRO È UNA CASA CHE RIDE'', CORSI E LABORATORI DI TEATRO 2014-2015

Accorrete numerosi ed iscrivetevi ai nuovi corsi e laboratori che Teatro l'Attesa organizza per tutti anche in questo nuovo anno 2014/2015!!!!

ISCRIZIONI ENTRO IL 12 OTTOBRE
DIRETTORE DEI CORSI: Giovanni Borghi
Per info:
Giovanni 339 30 50 531 - Daniele 328 90 71 004

All'interno il programma completo.

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Il Papa a Molfetta, dove “anche le pietre parlano di don Tonino Bello”

IL PAPA A MOLFETTA, DOVE “ANCHE LE PIETRE PARLANO DI DON TONINO BELLO”

Nel 25esimo anniversario della morte del suo storico pastore, don Tonino
grande attesa per la visita di Francesco nella città salentina dove il presidente di Pax Christi fu vescovo. Il sacerdote che collaborò con lui alla pastorale giovanile: «Oggi esorterebbe all’accoglienza dei migranti»

Il Papa riceve il padre di Alfie: solo Dio è padrone della vita

IL PAPA RICEVE IL PADRE DI ALFIE: SOLO DIO È PADRONE DELLA VITA

Incontro a Santa Marta tra Francesco e il papà di Alfie. Al termine dell'udienza generale il Papa ha voluto di nuovo attirare l’attenzione sul bimbo inglese e su Vincent Lambert, ricordando con forza che l’unico padrone della vita, dall’inizio alla fine naturale, è Dio.

Le parole di Francesco sull'inferno: “eterno abisso di solitudineˮ

LE PAROLE DI FRANCESCO SULL'INFERNO: “ETERNO ABISSO DI SOLITUDINEˮ

Papa Bergoglio ha citato numerose volte gli inferi, che non sono un luogo ma uno stato nel quale si sceglie di essere rifiutando l'amore di Dio.
Papa Francesco nei primi cinque anni di pontificato ha parlato moltissime volte del demonio, essere personale e tentatore, e ha citato in varie occasioni anche l'inferno. La pena principale dell'inferno, si legge nel Catechismo della Chiesa cattolica al numero 1035 «consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale soltanto l'uomo può avere la vita e la felicità per le quali è stato creato e alle quali aspira»...

Messa in Coena Domini e lavanda di piedi a Regina Coeli.

MESSA IN COENA DOMINI E LAVANDA DI PIEDI A REGINA COELI.

«Una pena che non è aperta alla speranza non è cristiana né umana». Confida che si opererà alla cataratta e invita i detenuti a uno «sguardo nuovo» aperto alla speranza.
Se nel corso della storia «tanti re, imperatori, capi di Stato avessero capito» l’insegnamento di Gesù che, lavando i piedi ai suoi discepoli, ha mostrato che «chi comanda deve servire», «invece di comandare, essere crudeli, uccidere gente», «quante guerre non sarebbero state fatte!»...

IL PAPA: LA CROCE? NON È ORNAMENTO O UN “ACCESSORIO D’ABBIGLIAMENTO”

All’Angelus il Papa spiega che il «mistero della morte del Figlio di Dio è supremo atto di amore, fonte di vita. Il crocifisso è un segno religioso da contemplare e comprendere»

“Sui migranti la politica troppo fragile, ha alimentato la paura”

“SUI MIGRANTI LA POLITICA TROPPO FRAGILE, HA ALIMENTATO LA PAURA”

Il patriarca di Venezia, Francesco Moraglia: non c’è sfiducia nelle istituzioni, ma in certi leader. I giovani sono stufi di slogan e promesse mirabolanti.

Il Papa istituisce nel calendario la festa di Maria madre della Chiesa

IL PAPA ISTITUISCE NEL CALENDARIO LA FESTA DI MARIA MADRE DELLA CHIESA

Un decreto del cardinale Sarah, prefetto del Culto divino, stabilisce la memoria obbligatoria nel rito romano per il lunedì dopo Pentecoste.
«Il Sommo Pontefice Francesco, considerando attentamente quanto la promozione di questa devozione possa favorire la crescita del senso materno della Chiesa nei Pastori, nei religiosi e nei fedeli, come anche della genuina pietà mariana, ha stabilito che la memoria della beata Vergine Maria, madre della Chiesa, sia iscritta nel calendario romano nel lunedì dopo Pentecoste e celebrata ogni anno»

Siria. A Ghouta, roccaforte dei ribelli, la sofferenza dei bambini

SIRIA. A GHOUTA, ROCCAFORTE DEI RIBELLI, LA SOFFERENZA DEI BAMBINI

«Trenta ore di bombardamenti continui, 200 morti, tra cui una sessantina di bambini, 400 feriti gravi». Mohammed Adam, operatore dei White Helmets, i soccorritori siriani nei Ghouta orientale, prova a contenere nei numeri una tragedia che non sembra avere più limiti.

“La Quaresima non è triste. Dobbiamo respingere i falsi valori”

“LA QUARESIMA NON È TRISTE. DOBBIAMO RESPINGERE I FALSI VALORI”

Il Papa all’Angelus: «Spogliarci dell’egoismo». Augura ai detenuti «riconciliazione e rinnovamento della vita». Poi l’appello ai giovani per il Sinodo dei vescovi a loro dedicato.
«La Quaresima è un cammino di conversione e di lotta contro il male, bisogna avere il coraggio di respingere tutto ciò che ci porta fuori strada, i falsi valori che ci ingannano attirando in modo subdolo il nostro egoismo», afferma Francesco all’Angelus. Il male è «all’opera dove ci sono violenze, guerre, ingiustizie» e non bisogna perdere tempo, la felicità non è nella ricchezza o nella carriera...

“Egoismo, superbia, e corruzione sono malattie del cuore”

“EGOISMO, SUPERBIA, E CORRUZIONE SONO MALATTIE DEL CUORE”

«Il peccato e non la malattia ci rende impuri», afferma il Papa. Per evitare ai malati «la solitudine e l’emarginazione» Francesco raccomanda «adeguata assistenza sanitaria e carità fraterna che sa farsi attenzione concreta e solidale».

GIORNATA DIOCESANA DEL SEMINARIO

GIORNATA DIOCESANA DEL SEMINARIO
DOMENICA 21 GENNAIO

Carissimi fedeli della Diocesi di Reggio Emilia – Guastalla, domenica 21 gennaio, come ogni anno, si tiene la giornata di sostegno al seminario della nostra Diocesi. È sempre straordinario vedere come sia viva la sensibilità dei fedeli al sostegno dei nostri giovani che rispondono positivamente alla chiamata del Signore al sacerdozio. È davvero importante che si intensifichino le preghiere a Dio affinché la Chiesa di ReggioEmilia Guastalla possa accompagnare, preparare e portare al sacerdozio nuovi giovani. Spetta a ciascuno di noi trovare le parole per sensibilizzare il popolo a noi affidato a pregare per sempre nuove vocazioni e a sostenere con la colletta di domenica lo studio e la preparazione dei nostri seminaristi.
Massimo Camisasca, vescovo

Papa a Huanchaco: è Gesù che tutto trasforma, rinnova e consola

PAPA A HUANCHACO: È GESÙ CHE TUTTO TRASFORMA, RINNOVA E CONSOLA

Nelle tempeste della vita, nelle inondazioni dell’anima è Gesù che tutto trasforma, rinnova e consola. In Lui la comunità credente resta unita e forte di fronte alle avversità. E’ questo il messaggio che il Papa lascia durante la Messa, alle popolazioni del nord del Perù provate dalla natura e dall’insicurezza sociale.

Papa Francesco è arrivato in Cile

PAPA FRANCESCO È ARRIVATO IN CILE

E’ entrato nel vivo il 22.esimo viaggio apostolico di Papa Bergoglio, atterrato lunedì 15 gennaio a Santiago del Cile, prima tappa del suo pellegrinaggio in Sud America.

Card. Stella: le omelie parlino al cuore, come fa Francesco

CARD. STELLA: LE OMELIE PARLINO AL CUORE, COME FA FRANCESCO "CLERUS APP"

Intervista al prefetto della Congregazione per il Clero sulla "Clerus App"
Ha destato ampio interesse l’applicazione “Clerus App”, promossa dalla Congregazione per il Clero in sinergia con la Segreteria per la Comunicazione. Uno strumento per offrire un aiuto ai sacerdoti nel preparare le omelie domenicali. Su questa applicazione e sull’importanza dell’omelia in Papa Francesco, abbiamo raccolto la riflessione del cardinale Beniamino Stella, prefetto della Congregazione per il Clero.

“Rohingya, con i generali non ho negoziato la verità”

“ROHINGYA, CON I GENERALI NON HO NEGOZIATO LA VERITÀ”

rancesco spiega la scelta di non nominare la crisi umanitaria dei profughi. «In Myanmar ho rispettato i miei interlocutori, ma il messaggio è arrivato”.

“Qui la Chiesa sta aiutando tanti, senza distinzioni etniche o religiose”

“QUI LA CHIESA STA AIUTANDO TANTI, SENZA DISTINZIONI ETNICHE O RELIGIOSE”

La messa di Francesco nel Kyaikkasan Ground di Yangon: «So che molti in Myanmar portano le ferite della violenza. Pensiamo che la cura possa venire dalla rabbia e dalla vendetta. Tuttavia la via della vendetta non è la via di Gesù»

IRAQ, PAPA FRANCESCO: POVERTÀ E GUERRE FACILITANO IL FONDAMENTALISMO

Udienza alla Chiesa assira dell’Oriente: i cristiani «possano operare, nel paziente lavoro di ricostruzione dopo tante devastazioni, in pace e nel pieno rispetto con tutti»

Inaugurazione Casa San Francesco

INAUGURAZIONE CASA SAN FRANCESCO

Domenica 19 novembre, nella Giornata Mondiale dei Poveri, alle ore 16.00, il Vescovo Massimo inaugura e benedice Casa San Francesco, nuovo luogo di accoglienza presso il Convento dei Cappuccini di Via Ferrari Bonini.
I Frati hanno messo a disposizione della Caritas diocesana, e ristrutturato a loro spese, parte del convento che diverrà luogo di accoglienza per persone e famiglie in difficoltà.
Alle ore 18.00, in Cattedrale, la Santa Messa presieduta dal Vescovo concluderà la prima Giornata Mondiale dei Poveri voluta fortemente da Papa Francesco.

“Accogliere non è solo darmi da fare ma lasciare ciò che è mio”

“ACCOGLIERE NON È SOLO DARMI DA FARE MA LASCIARE CIÒ CHE È MIO”

Il Papa riceve in piazza San Pietro la Famiglia vincenziana che festeggia i 400 anni: chi prega rimane «contaminato» da Dio e chi ama i poveri «non sta in poltrona a guardare»

PROLUSIONE. BASSETTI: LAVORO, FAMIGLIA, GIOVANI E MIGRANTI LE PRIORITÀ PER IL PAESE

La prima prolusione del presidente della Cei. Alle istituzioni: politiche innovative e concrete (come il fattore famiglia nel sistema fiscale). Migrazioni, bene i corridoi umanitari.

Cei, Bassetti vuole finire l’epoca delle “prolusioniˮ

CEI, BASSETTI VUOLE FINIRE L’EPOCA DELLE “PROLUSIONIˮ

Lunedì il cardinale apre i lavori del Consiglio permanente con il rituale discorso iniziale e pubblico. Ma è intenzionato a proporre ai vescovi di cambiare registro per favorire un dibattito più libero e collegiale.

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Don Gabriele - Lettere dal Brasile
Lettere di Don Gabriele Burani parroco di Ipirá, Bahia, Diocesi di Ruy Barbosa.