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Giornata mondiale per la Carità del Papa

GIORNATA MONDIALE PER LA CARITÀ DEL PAPA

Domenica 28 giugno è la “Giornata per la carPapa Francesco a Rebibbia: in carcere torna la speranzaità del Papa”, nella quale il vescovo di Roma chiede ai fedeli di “dargli una mano” nel testimoniare al mondo che l’amore universale di Dio si manifesta attraverso l’amore efficace dei cristiani.

Papa: serve l’energia ma non a costo di distruggere la civiltà

PAPA: SERVE L’ENERGIA MA NON A COSTO DI DISTRUGGERE LA CIVILTÀ

Un’alleanza per affrontare le due grandi fragilità del mondo: i poveri e l’ambiente. E’ la richiesta di Papa Francesco ai partecipanti all’Incontro sulla transizione energetica e della cura della casa comune, ricevuti in Vaticano. Un Simposio di due giorni tenutosi presso la Casina Pio IV, sede della Pontificia Accademia delle Scienze.

Papa: i vescovi difendano i fedeli da chi li disorienta

PAPA: I VESCOVI DIFENDANO I FEDELI DA CHI LI DISORIENTA

Vicinanza, coinvolgimento con la vita del proprio gregge, sorveglianza per difendere dai lupi: così nell'omelia a Casa santa Marta, Francesco parla del 'lavoro' dei vescovi a cui spetta custodire e confermare nella fede. E dice: "che non manchi alla Chiesa la custodia dei pastori".

Il Papa a Molfetta, dove “anche le pietre parlano di don Tonino Bello”

IL PAPA A MOLFETTA, DOVE “ANCHE LE PIETRE PARLANO DI DON TONINO BELLO”

Nel 25esimo anniversario della morte del suo storico pastore, don Tonino
grande attesa per la visita di Francesco nella città salentina dove il presidente di Pax Christi fu vescovo. Il sacerdote che collaborò con lui alla pastorale giovanile: «Oggi esorterebbe all’accoglienza dei migranti»

Le parole di Francesco sull'inferno: “eterno abisso di solitudineˮ

LE PAROLE DI FRANCESCO SULL'INFERNO: “ETERNO ABISSO DI SOLITUDINEˮ

Papa Bergoglio ha citato numerose volte gli inferi, che non sono un luogo ma uno stato nel quale si sceglie di essere rifiutando l'amore di Dio.
Papa Francesco nei primi cinque anni di pontificato ha parlato moltissime volte del demonio, essere personale e tentatore, e ha citato in varie occasioni anche l'inferno. La pena principale dell'inferno, si legge nel Catechismo della Chiesa cattolica al numero 1035 «consiste nella separazione eterna da Dio, nel quale soltanto l'uomo può avere la vita e la felicità per le quali è stato creato e alle quali aspira»...

Messa in Coena Domini e lavanda di piedi a Regina Coeli.

MESSA IN COENA DOMINI E LAVANDA DI PIEDI A REGINA COELI.

«Una pena che non è aperta alla speranza non è cristiana né umana». Confida che si opererà alla cataratta e invita i detenuti a uno «sguardo nuovo» aperto alla speranza.
Se nel corso della storia «tanti re, imperatori, capi di Stato avessero capito» l’insegnamento di Gesù che, lavando i piedi ai suoi discepoli, ha mostrato che «chi comanda deve servire», «invece di comandare, essere crudeli, uccidere gente», «quante guerre non sarebbero state fatte!»...

IL PAPA: LA CROCE? NON È ORNAMENTO O UN “ACCESSORIO D’ABBIGLIAMENTO”

All’Angelus il Papa spiega che il «mistero della morte del Figlio di Dio è supremo atto di amore, fonte di vita. Il crocifisso è un segno religioso da contemplare e comprendere»

I 5 anni di Bergoglio

I 5 ANNI DI BERGOGLIO

Jorge Mario Bergoglio fu eletto la sera del 13 marzo 2013.
Commento del Cardinale Parolin in “la Repubblica” del 13 marzo 2018.
Racconta che il giorno dell’elezione di Francesco, cinque anni fa, si trovava a Caracas, in Venezuela, dove era nunzio apostolico dal 2009...

Il Papa istituisce nel calendario la festa di Maria madre della Chiesa

IL PAPA ISTITUISCE NEL CALENDARIO LA FESTA DI MARIA MADRE DELLA CHIESA

Un decreto del cardinale Sarah, prefetto del Culto divino, stabilisce la memoria obbligatoria nel rito romano per il lunedì dopo Pentecoste.
«Il Sommo Pontefice Francesco, considerando attentamente quanto la promozione di questa devozione possa favorire la crescita del senso materno della Chiesa nei Pastori, nei religiosi e nei fedeli, come anche della genuina pietà mariana, ha stabilito che la memoria della beata Vergine Maria, madre della Chiesa, sia iscritta nel calendario romano nel lunedì dopo Pentecoste e celebrata ogni anno»

“La Quaresima non è triste. Dobbiamo respingere i falsi valori”

“LA QUARESIMA NON È TRISTE. DOBBIAMO RESPINGERE I FALSI VALORI”

Il Papa all’Angelus: «Spogliarci dell’egoismo». Augura ai detenuti «riconciliazione e rinnovamento della vita». Poi l’appello ai giovani per il Sinodo dei vescovi a loro dedicato.
«La Quaresima è un cammino di conversione e di lotta contro il male, bisogna avere il coraggio di respingere tutto ciò che ci porta fuori strada, i falsi valori che ci ingannano attirando in modo subdolo il nostro egoismo», afferma Francesco all’Angelus. Il male è «all’opera dove ci sono violenze, guerre, ingiustizie» e non bisogna perdere tempo, la felicità non è nella ricchezza o nella carriera...

“Egoismo, superbia, e corruzione sono malattie del cuore”

“EGOISMO, SUPERBIA, E CORRUZIONE SONO MALATTIE DEL CUORE”

«Il peccato e non la malattia ci rende impuri», afferma il Papa. Per evitare ai malati «la solitudine e l’emarginazione» Francesco raccomanda «adeguata assistenza sanitaria e carità fraterna che sa farsi attenzione concreta e solidale».

Papa a Huanchaco: è Gesù che tutto trasforma, rinnova e consola

PAPA A HUANCHACO: È GESÙ CHE TUTTO TRASFORMA, RINNOVA E CONSOLA

Nelle tempeste della vita, nelle inondazioni dell’anima è Gesù che tutto trasforma, rinnova e consola. In Lui la comunità credente resta unita e forte di fronte alle avversità. E’ questo il messaggio che il Papa lascia durante la Messa, alle popolazioni del nord del Perù provate dalla natura e dall’insicurezza sociale.

Papa Francesco è arrivato in Cile

PAPA FRANCESCO È ARRIVATO IN CILE

E’ entrato nel vivo il 22.esimo viaggio apostolico di Papa Bergoglio, atterrato lunedì 15 gennaio a Santiago del Cile, prima tappa del suo pellegrinaggio in Sud America.

GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE

MESSAGGIO DEL SANTO PADRE FRANCESCO
PER LA GIORNATA MONDIALE DEL MIGRANTE E DEL RIFUGIATO 2018
[14 gennaio 2018]

URBI ET ORBI. PAPA FRANCESCO: NEI VOLTI DEI BIMBI SOFFERENTI RICONOSCIAMO GESÙ BAMBINO

Nei volti dei bambini, specie quelli che nel mondo patiscono guerra, violenza e migrazioni forzate, riconosciamo il Bambino di Betlemme: è il forte appello di papa Francesco nel Messaggio di Natale.

Francesco, Buon compleanno!

FRANCESCO, BUON COMPLEANNO!

Francesco compie oggi 81 anni. E’ il quinto compleanno che festeggia da Papa. Ad abbracciarlo in questo giorno speciale saranno questa mattina i Bambini assistiti dal Dispensario Pediatrico "Santa Marta", ricevuti in forma privata nell’Aula Paolo VI. Poi all’Angelus a fargli gli auguri, oltre ai pellegrini giunti da tutti i continenti, anche i ragazzi convenuti per la tradizionale benedizione dei Bambinelli del presepe.

“Rohingya, con i generali non ho negoziato la verità”

“ROHINGYA, CON I GENERALI NON HO NEGOZIATO LA VERITÀ”

rancesco spiega la scelta di non nominare la crisi umanitaria dei profughi. «In Myanmar ho rispettato i miei interlocutori, ma il messaggio è arrivato”.

“Qui la Chiesa sta aiutando tanti, senza distinzioni etniche o religiose”

“QUI LA CHIESA STA AIUTANDO TANTI, SENZA DISTINZIONI ETNICHE O RELIGIOSE”

La messa di Francesco nel Kyaikkasan Ground di Yangon: «So che molti in Myanmar portano le ferite della violenza. Pensiamo che la cura possa venire dalla rabbia e dalla vendetta. Tuttavia la via della vendetta non è la via di Gesù»

IRAQ, PAPA FRANCESCO: POVERTÀ E GUERRE FACILITANO IL FONDAMENTALISMO

Udienza alla Chiesa assira dell’Oriente: i cristiani «possano operare, nel paziente lavoro di ricostruzione dopo tante devastazioni, in pace e nel pieno rispetto con tutti»

“Accogliere non è solo darmi da fare ma lasciare ciò che è mio”

“ACCOGLIERE NON È SOLO DARMI DA FARE MA LASCIARE CIÒ CHE È MIO”

Il Papa riceve in piazza San Pietro la Famiglia vincenziana che festeggia i 400 anni: chi prega rimane «contaminato» da Dio e chi ama i poveri «non sta in poltrona a guardare»

Il piccolo Gabriel aveva scritto al Papa: “Non posso camminare nè parlare. Mi piacerebbe conoscerti”.

IL PICCOLO GABRIEL AVEVA SCRITTO AL PAPA: “NON POSSO CAMMINARE NÈ PARLARE. MI PIACEREBBE CONOSCERTI”.

Il Pontefice esce dal Vaticano a sorpresa per andare alla Fondazione Santa Lucia, specializzata nella neuro-riabilitazione di persone con deficit di movimento e cognitivi.
Il Pontefice ha esaudito il grande sogno del bimbo gravemente malato che gli aveva mandato una lettera disegnata. Gabriel, che non può «camminare» nè «parlare», sperava di incontrare un giorno Francesco...

Papa Francesco «Sui migranti grato all'Italia. Clima, uomo cieco e testardo»

PAPA FRANCESCO «SUI MIGRANTI GRATO ALL'ITALIA. CLIMA, UOMO CIECO E TESTARDO»

Sul volo al ritorno dalla Colombia papa Francesco parla anche dei "dreamers" Usa e del clima che cambia: l'uomo è un testardo che non vede. Africa «da non sfruttare».

“Colombia lasciati riconciliare, non temere verità e giustizia”

“COLOMBIA LASCIATI RICONCILIARE, NON TEMERE VERITÀ E GIUSTIZIA”

«Apri il tuo cuore di popolo di Dio» e lasciati «riconciliati». Papa Francesco si rivolge così alla Nazione colombiana: «Non temere la verità né la giustizia. Cari colombiani: non abbiate timore di chiedere e di offrire il perdono». Il Pontefice lancia questo appello al «Grande Incontro per la Riconciliazione Nazionale», nel secondo giorno della sua visita in Colombia.

“Barcellona, Congo, profughi: Dio piange con noi e ci sorprende”

“BARCELLONA, CONGO, PROFUGHI: DIO PIANGE CON NOI E CI SORPRENDE”

All’Udienza generale il Papa prega anche per le persone colpite dal terremoto di Ischia e parla del Dio che fa nuove tutte le cose: «Noi cristiani siamo gente di primavera, non di autunno».
«Ho salutato qualcuno da Barcellona: quante notizie tristi da lì… ho salutato qualcuno del Congo: quante notizie tristi di là, per nominare soltanto due di voi che siete qui. Provate a pensare ai volti dei bambini impauriti dalla guerra, al pianto delle madri, ai sogni infranti di tanti giovani, ai profughi che affrontano viaggi terribili e sono sfruttati tante volte...».

Il Papa al G20: “Basta inutili stragi, la guerra non è una soluzione”

IL PAPA AL G20: “BASTA INUTILI STRAGI, LA GUERRA NON È UNA SOLUZIONE”

Lettera di Francesco ai capi di Stato riuniti ad Amburgo: «Fermare la corsa gli armamenti e dare la priorità a poveri e sfollati»
Basta con queste «inutili stragi» che ancora si sperimentano in ogni angolo del globo. Il grido di Benedetto XV all’indomani dello scoppio della prima Guerra mondiale si riverbera nel messaggio inviato oggi da Papa Francesco ai capi di Stato e di governo riuniti ad Amburgo per il G20, per aprire gli occhi sulle tragedie che gravano su popoli e nazioni. Come il Sud Sudan, il bacino del Lago Ciad, il Corno d’Africa e lo Yemen, «dove ci sono 30 milioni di persone che non hanno cibo e acqua per sopravvivere».

MESSA A SANTA MARTA - SIAMO TUTTI PRESCELTI

«Ognuno di noi può dire “io sono uno scelto un prescelto, una prescelta”», con la certezza di un Dio che «gioca forte» fino «a legarsi a noi» facendosi autoprigioniero «per amore» e avendo come criterio «la piccolezza». Perché se «Dio si è fatto piccolo, solo i piccolo possono ascoltarne la voce». È «il grande mistero» che Francesco ha rilanciato nella messa celebrata venerdì mattina, 23 giugno, a Santa Marta.

Papa Francesco a Bozzolo e Barbiana sulle tombe di don Mazzolari e don Milani

PAPA FRANCESCO A BOZZOLO E BARBIANA SULLE TOMBE DI DON MAZZOLARI E DON MILANI

Papa Francesco è arrivato a Bozzolo dove è stato accolto dal vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, che ha annunciato l'avvio del processo di beatificazione di don Mazzolari il prossimo 18 settembre, dal sindaco della cittadina, e dal calore dei fedeli. Poi, nella parrocchia di San Pietro la preghiera sulla tomba di don Primo Mazzolari e un discorso. Poi si sposterà a Barbiana. Alle 11.15 è previsto l’atterraggio. Qui sarà accolto dal cardinale Giuseppe Betori, arcivescovo di Firenze e dal sindaco. Visiterà la tomba di don Lorenzo Milani. Poi si sposterà nella chiesa e sul prato adiacente terrà un discorso. Alle 13,15 è previsto l’atterraggio nell’eliporto del Vaticano. Questo il programma del pellegrinaggio di Francesco a Bossolo e Barbiana.

FRANCESCO: DON MILANI, TESTIMONE DI CRISTO INNAMORATO DELLA CHIESA

Papa Francesco tratteggia la figura di don Lorenzo Milani, sacerdote toscano morto nel 1967 a soli 44 anni, priore a Barbiana, piccola frazione di montagna nel Mugello, dove avviò una scuola per i più poveri.

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